Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Code ai gazebo della Lega 95% di Sì al patto con M5S

Oltre duemila elettori nei 50 “seggi” tra capoluogo e provincia aperti anche oggi «È una spinta a non tirarci indietro e a tradurre gli impegni in scelte di governo»

Dai seggi-gazebo leghisti si profila un Sì schiacciante al “contratto di governo” stipulato da Matteo Salvini con Luigi Di Maio. Una cinquantina quelli allestiti ieri nel Padovano, con apertura prolungata alle 17 odierne, discretamente affollati fin dalla mattinata: «Finora hanno votato circa duemila persone, metà delle quali nel capoluogo, e ovunque la percentuale dei favorevoli è superiore al 95%», fa sapere nel tardo pomeriggio Franco Gidoni, il commissario della federazione provinciale. ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Dai seggi-gazebo leghisti si profila un Sì schiacciante al “contratto di governo” stipulato da Matteo Salvini con Luigi Di Maio. Una cinquantina quelli allestiti ieri nel Padovano, con apertura prolungata alle 17 odierne, discretamente affollati fin dalla mattinata: «Finora hanno votato circa duemila persone, metà delle quali nel capoluogo, e ovunque la percentuale dei favorevoli è superiore al 95%», fa sapere nel tardo pomeriggio Franco Gidoni, il commissario della federazione provinciale. La certezza dell’esito deriva dalla modalità delle operazioni: partecipazione aperta a chiunque ma voto palese preceduto dall’esibizione di un documento d’identità e dalla firma al ritiro della scheda. Due le postazioni, in città, in piazza dei Frutti e a Prato della Valle, con il senatore Andrea Ostellari, segretario uscente, stupefatto dall’affluenza: «È stata una piacevole sorpresa, non mi aspettavo tanta gente, ad un certo punto c’era la coda perché molti non si limitavano al Sì o al No ma esprimevano un’opinione articolata e ci ponevano interrogativi. Ho avvertito una forte spinta al cambiamento, anche da parte degli anziani, e mi ha colpito la determinazione delle donne nell’esigere da un eventuale esecutivo Lega-5 Stelle risposte rapide in materia di sicurezza, lavoro, immigrazione, previdenza». «Grande partecipazione, volontà di contaree anche richieste di tesseramento», fa eco il veterano Fabrizio Boron che oggi sarà di turno in centro storico.

Analogo il ritornello del territorio. «A Campo San Martino abbiamo raccolto 76 Sì e 4 No», fa sapere il consigliere regionale Luciano Sandonà «non è frequente che la gente, oltre alla faccia, apponga la firma per dire la sua in merito alle scelte di Governo, ho avvertito qualche perplessità circa l’affidabilità del M5S ma anche molta fiducia nella Lega e in Salvini, speriamo di non deludere le aspettative». Sulla stessa linea Arianna Lazzarini, sindaco-deputata di Pozzonovo: «La Bassa ha risposto all’appello, mi segnalano picchi di affluenza a Este, Monselice, Battaglia, Legnaro, Brugine». Roberto “bulldog” Marcato ha trascorso la mattinata a Piove di Sacco, dove il leghista Andrea Recaldin corre da sindaco: «L’impressione è che siamo all’epilogo di una cavalcata, abbiamo attraversato il deserto partendo dal 2%, ora siamo un treno in corsa e il nostro popolo esige che non ci tiriamo indietro, che pur tra tante difficoltà proviamo a tradurre nei fatti le nostre proposte. Il Sì al contratto di Salvini è una sollecitazione ad avere coraggio e abbiamo il dovere morale di non tradire chi ci ha dato fiducia».