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Villafranca, 700 firme per il medico

VILLAFRANCA. Protocollate circa settecento firme per il dottor Abdul Amier Hamoud, affinché possa continuare a esercitare come medico di base a Villafranca Padovana. Le firme sono state portate ieri...

VILLAFRANCA. Protocollate circa settecento firme per il dottor Abdul Amier Hamoud, affinché possa continuare a esercitare come medico di base a Villafranca Padovana. Le firme sono state portate ieri mattina in municipio dal consigliere di minoranza Roberto Muraro, che ha avviato la petizione a titolo personale, non in qualità di amministratore. E sono state spedite anche a Maurizio Zanon, direttore amministrativo dell’Usl 6 Euganea. «Data l’alta richiesta da parte dei cittadini, la raccolta ...

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VILLAFRANCA. Protocollate circa settecento firme per il dottor Abdul Amier Hamoud, affinché possa continuare a esercitare come medico di base a Villafranca Padovana. Le firme sono state portate ieri mattina in municipio dal consigliere di minoranza Roberto Muraro, che ha avviato la petizione a titolo personale, non in qualità di amministratore. E sono state spedite anche a Maurizio Zanon, direttore amministrativo dell’Usl 6 Euganea. «Data l’alta richiesta da parte dei cittadini, la raccolta di firme continuerà anche nei prossimi giorni» annuncia Muraro. «Speriamo che gli organi di competenza mettano mano alla propria coscienza e che tutto finisca bene per il dottore e per i suoi pazienti». Tutto gira attorno alla domanda di trasferimento che il dottor Hamoud avrebbe firmato, circostanza che lui nega con forza, tanto da aver presentato un ricorso urgente al giudice del Lavoro: in sostanza il medico avrebbe chiesto un trasferimento in un quartiere di Padova, più vicino a casa sua, senza poi aver trovato un ambulatorio che si confacesse alle sue esigenze. Pertanto avrebbe lasciato perdere, rimanendo a Villafranca, dove svolgeva la professione di medico generale da tre anni per circa trecento pazienti. Ma l’Usl ha fatto decadere la convenzione con lui in quanto proprio in virtù dell’accettazione del trasferimento sarebbe decaduta la sua titolarità a Villafranca, passando automaticamente a Padova, dove però il dottore non si è trasferito nei termini consentiti dalla norma. Da qui il decadimento della convenzione con lui. (cri.s.)