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Biologico in piazza sempre più multietnico

Diventa sempre più multietnico il mercatino di El Biologico in Piassa, che, ieri, nella versione primaverile, si è tenuto in Prato della Valle e non nelle piazze del centro storico per tutta la...

Diventa sempre più multietnico il mercatino di El Biologico in Piassa, che, ieri, nella versione primaverile, si è tenuto in Prato della Valle e non nelle piazze del centro storico per tutta la giornata. Ossia dalle 8 alle 20. Non solo prodotti a kilometro zero, arrivati freschi freschi dalle campagne della cintura, della Bassa, dell’Alta, dei Colli Euganei, della Riviera del Brenta, dell’Altopiano di Asiago, del Vicentino e del vicino Polesine, ma anche tante cose buone da mangiare e da cuc ...

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Diventa sempre più multietnico il mercatino di El Biologico in Piassa, che, ieri, nella versione primaverile, si è tenuto in Prato della Valle e non nelle piazze del centro storico per tutta la giornata. Ossia dalle 8 alle 20. Non solo prodotti a kilometro zero, arrivati freschi freschi dalle campagne della cintura, della Bassa, dell’Alta, dei Colli Euganei, della Riviera del Brenta, dell’Altopiano di Asiago, del Vicentino e del vicino Polesine, ma anche tante cose buone da mangiare e da cucinare provenienti dal Sud America e dall’Asia, tra cui meloni di tutti i tipi, zenzero, rabarbaro, banane non trattate e curcuma.

Sulla bancarella dell’associazione Ya Basta anche il caffè zapatista. In vendita anche tanti alimenti bio per cani e gatti ed indumenti, sia esterni che intimi, in puro cotone coltivato dai contadini delle Ande e puro lino, prodotto nello Sri Lanka ed in Vietnam. Tra le aziende più note in città anche Il Tamiso (dal 1984 ed adesso con un nuovo banco sotto al Salone), Alma Terra, che si è portata in Prato anche l’asino Adamo, Riso di Papozze, Case d’Erba, Osteria Fuori Porta (con cous cous già pronto per i clienti), Dino Busatto, Fuori di Campo, Coislha Bio (cooperativa anche con disabili), Forno So Bon, Il Forno del Bosco, La Capreria, La Pedemontana, Natura Franca, Castelmatto, Angoli di Mondo, Ciao Bio (di Arre). «Al Biologico in Piassa viene sempre tanta gente» ha detto Anna Timelli, di Ciao Bio «Nonostante il grande caldo, ieri, sono arrivate in Prato della Valle migliaia di persone. Di più al pomeriggio perché il sole non disturbava. Sempre più acquirenti perché sempre più famiglie decidono per la qualità e per la sicurezza alimentare».

Tra i consumatori, naturalmente, c’era sempre aria di entusiasmo e voglia di prodotti genuini, saporiti e nostrani. «Quando sono libero dal lavoro, ai mercatini biologici ci porto spesso tutta la famiglia» ha sottolineato Carmine D’Aniello, dipendente di un esercizio pubblico «Mangiare bene e genuino è fondamentale. Forse i prodotti alimentari costano qualcosa in più, ma, in genere, ne vale sempre la pena». In Prato, ieri, in uno spazio limitrofo al mercatino, davanti Palazzo Angeli, c’era anche un’area giochi per i bambini, che ha riscosso un grande successo. Erano tutti giochi in legno di una volta, tra cui un vecchio biliardino con le bacchette di legno ed i birilli a bocce quadre. Tanta gente anche i bordi della Yurta, la tenda-casa della tradizione mongola e davanti il palco, dove i cantanti-musicisti de El Filò hanno intonato musiche folk tipiche del Veneto. (f.pad.)