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Gli indirizzi sono cancellati e la posta si consegna a caso

Succede a Santa Giustina in Colle, la denuncia è di alcuni residenti di Fratte. Plichi recapitati da Nexive senza destinatari. Problemi anche con Poste Italiane

SANTA GIUSTINA IN COLLE. Anziché recapitare i plichi ai legittimi destinatari, li infilano nelle cassette postali dopo aver grattato via nomi e indirizzi. Succede a Fratte, dove più di una persona si è ritrovata nella cassetta un plico con il destinatario abraso. «Io ne ho trovati due nel giro di 20 giorni» afferma E. D. , una residente, «e tutt’e due le volte con l’indirizzo grattato fino a bucare il cellophane. Si leggeva solo il nome del paese ma entrambi avevano il logo di Nexive, la ditta di recapito privato. Il primo plico l’ho buttato perché conteneva solo pubblicità mentre per il secondo, che pareva avesse dentro dei documenti, ho contattato Nexive per chiedere come mi dovevo comportare. Hanno voluto indirizzo e cellulare assicurandomi che inviavano il corriere a ritirare il plico. Ma sono passati diversi giorni e non s’è visto nessuno. Vorrei però vedere come faranno a recapitarlo se manca il destinatario».



Protesta anche un’altra utente, anche lei ha ricevuto il plico con l’indirizzo raschiato e ha postato l’immagine sui social network nella speranza che qualcuno lo reclami. «È una cosa inaccettabile» protesta la donna, «ci possono essere carte importanti e il responsabile continua a cancellare l’indirizzo e gettarle in cassette qualsiasi». Sentito per telefono, il servizio assistenza di Nexive ipotizza un casellamento errato: «Invito a presentare reclamo alla filiale di zona, comunicando anche il numero di codice» suggerisce l’operatore, «il quale manderà un corriere per il ritiro del plico, che sarà consegnato all’indirizzo giusto. Per l’errata consegna è la filiale che deve procedere nei confronti dell’autista e prendere misure perché il disguido non si ripeta». Problemi ci sono anche con il recapito della corrispondenza da parte di Poste Italiane. Chi non la riceve da un mese e chi trova nella propria cassetta lettere altrui. Poste Italiane replica: «Un postino si è infortunato e viene sostituito da un nuovo addetto che non conosce ancora bene la zona. I postini si trovano in difficoltà perché spesso il civico esposto nelle abitazioni non corrisponde a quello reale e alcune vie sono prive del cartello con il nome». «C’è stato un aggiornamento dei civici» conferma il sindaco Paolo Gallo, «ma tutti gli enti erano stati informati. Il problema è il turn over dei sostituti del postino infortunato».

Giusy Andreoli
 

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