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Jesolo e Bibione, alloggi-fantasma

Ben 21 turisti hanno versato denaro a un sessantenne trevigiano

Da maggio ad agosto 2015 ha messo a segno ben 21 truffe ai danni di ignari aspiranti turisti che stavano soltanto progettando le loro vacanze sul litorale adriatico. Turisti dal padovano (Grantorto), dal vicentino (Bassano del Grappa, Solagna e San Nazario), dalla marca trevigiana (Castelfranco Veneto, Treviso capoluogo, Colle Umberto e Vedelago) rimasti all’asciutto dopo aver versato la caparra per la locazione di un appartamento. Un appartamento-fantasma che non esisteva e di cui P.L.M., 6 ...

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Da maggio ad agosto 2015 ha messo a segno ben 21 truffe ai danni di ignari aspiranti turisti che stavano soltanto progettando le loro vacanze sul litorale adriatico. Turisti dal padovano (Grantorto), dal vicentino (Bassano del Grappa, Solagna e San Nazario), dalla marca trevigiana (Castelfranco Veneto, Treviso capoluogo, Colle Umberto e Vedelago) rimasti all’asciutto dopo aver versato la caparra per la locazione di un appartamento. Un appartamento-fantasma che non esisteva e di cui P.L.M., 65 anni, trevigiano di San Vendemiano, non aveva alcuna disponibilità. A pioggia sono state presentate querele dai cittadini raggirati. E il pubblico ministero padovano Sergio Dini ha citato direttamente a processo l’uomo davanti al giudice monocratico di Padova.

Il truffatore aveva acceso alcuni conti correnti nell’ufficio postale di Padova Centro, in corso del Popolo. Conti intestati a vari nominativi fittizi, in realtà a lui riconducibili. Un trucco che gli era risultato più facile in una città di grandi dimensioni rispetto a un paese di provincia. Un trucco che, tuttavia, non è bastato per sfuggire all’identificazione da parte degli investigatori.

Il sessantacinquenne aveva pubblicato un annuncio sulla piattaforma subito.it per offrire in locazione alloggi sia a Jesolo Lido che a Bibione a prezzi concorrenziali.