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AGRICOLTURA 

Coldiretti, allarme per i frutteti

In pericolo circa 600 ettari di albicocchi, peschi e ciliegi

Agricoltori in ansia per la sferzata di gelo siberiano attesa nelle prossime ore anche nel Padovano. Il timore è che il crollo delle temperature fino a valori ben al di sotto dello zero possa compromettere il raccolto della frutta, in particolare delle varietà che in queste ultime settimane, grazie al clima mite, avevano iniziato a germogliare. Si teme per i circa 150 ettari di albicocchi e i 320 ettari di peschi nella zona tra Monselice e Conselve e parte della Bassa Padovana e per i circa 80 ettari di ciliegi e mandorli dei Colli Euganei.

«Il clima decisamente poco invernale dell’ultimo periodo in alcuni casi ha anticipato il risveglio vegetativo delle piante da frutto che in alcune aree si presentano già con le gemme gonfie che in caso di gelate potrebbero subire seri danni», afferma Paolo Minella, responsabile ambiente di Coldiretti Padova. «Tutto dipenderà da quanto le piante si bagneranno con le precipitazioni attese per le prossime ore. Se dopo la pioggia o la neve vi sarà un crollo immediato delle temperature,

addirittura fino a 5-7 gradi sotto lo zero, il rischio è che l’acqua depositata sulle gemme ghiacci, provocando esplosione delle cellule e la morte delle piante. Tutto, insomma, dipenderà dall’andamento termico che si preannuncia assai severo».

Gianni Biasetto

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