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Autopsia sul pensionato investito in bicicletta

LOZZO ATESTINO. Sarà effettuata quasi sicuramente l’autopsia sul corpo di Vittorio Costantini, il settantaquattrenne di Lanzetta che l’altra sera è stato travolto da un’auto ad Agugliaro, ai confini...

LOZZO ATESTINO. Sarà effettuata quasi sicuramente l’autopsia sul corpo di Vittorio Costantini, il settantaquattrenne di Lanzetta che l’altra sera è stato travolto da un’auto ad Agugliaro, ai confini tra Padovano e Vicentino. Per questo motivo la data del funerale dell’uomo non è ancora stata decisa.

L’impatto che gli ha tolto la vita è avvenuto poco dopo le 18: Costantini era in sella alla sua city-bike e, nel tentativo di immettersi nella strada provinciale, è stato preso in pieno da un’Op ...

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LOZZO ATESTINO. Sarà effettuata quasi sicuramente l’autopsia sul corpo di Vittorio Costantini, il settantaquattrenne di Lanzetta che l’altra sera è stato travolto da un’auto ad Agugliaro, ai confini tra Padovano e Vicentino. Per questo motivo la data del funerale dell’uomo non è ancora stata decisa.

L’impatto che gli ha tolto la vita è avvenuto poco dopo le 18: Costantini era in sella alla sua city-bike e, nel tentativo di immettersi nella strada provinciale, è stato preso in pieno da un’Opel Corsa con al volante un automobilista di Cinto Euganeo.

Forte è il cordoglio in paese per la scomparsa dell’anziano, a partire dal sindaco Fabio Ruffin: «Ricordo Vittorio come un grande patito del calcio ed in particolare del Torino, la città in cui aveva abitato mentre lavorava per la Fiat. E poi aveva questa grande passione per la bici da corsa: lo abbiamo sempre visto in sella ad una bici e prima ancora sulla sua storica Vespa». Costantini, infatti, non aveva la patente. Una malattia, che lo aveva colpito alla testa e ad un orecchio, aveva limitato la sua attività sportiva: dalla bici da corsa era infatti passato alla city-bike, la stessa su cui ha perso la vita l’altra sera. Non era sposato, ma aveva due sorelle, Elda, residente a Noventa Vicentina e Teresa che vive a Selvazzano Dentro, alle quali era molto legato. (n. c.)