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Finco al Top 500 Padova: «Nessuno si salva da solo»

Il presidente di Confindustria: ci sono le condizioni per un rinascimento, serve una grande alleanza

PADOVA. «Finalmente ci siamo» dice il presidente di Confindustria Padova, Massimo Finco. L’evidenza sta, in primis, nei bilanci delle prime 500 imprese della provincia di Padova scandagliati da Antonio Parbonetti dell’Università di Padova e Nicola Anzivino di PwC.

Si sfoglia l'inserto con le classifiche di pwc e l'analisi dei dati


Giovani e competenze. E quando si parla di competitività del territorio si ragiona inevit ...

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PADOVA. «Finalmente ci siamo» dice il presidente di Confindustria Padova, Massimo Finco. L’evidenza sta, in primis, nei bilanci delle prime 500 imprese della provincia di Padova scandagliati da Antonio Parbonetti dell’Università di Padova e Nicola Anzivino di PwC.

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Giovani e competenze. E quando si parla di competitività del territorio si ragiona inevitabilmente di giovani. Che vanno coinvolti e preparati adeguatamente, come emerso nella tavola rotonda moderata dal direttore de il mattino di Padova Paolo Possamai. Ma nei confronti dei quali bisogna anche cambiare approccio.

La tavola rotonda moderata dal direttore Possamai

«I nostri giovani non vogliono la garanzia di uno stipendio minimo o di un contratto a tempo indeterminato ma poter credere nella possibilità di raggiungere una posizione importante e uno stipendio triplo. I giovani vogliono poter sognare e sono pronti al rischio. I ragazzi che vanno a Londra non si pongono il problema del contratto a tempo determinato o indeterminato, ma sanno che Londra è una buona “piazza” che può dare loro l’opportunità di crescere».

Top 500 è il brand creato dai quotidiani veneto-friulani del gruppo Gnn-GEDI

E così «se oggi ritorna qui uno straniero che è stato a Padova 50 anni fa, vede le stesse cose: la stessa fiera, lo stesso ospedale le stesse strade. Forse se ritornerà fra 20 anni vedrà qualcosa di nuovo». Il condizionale è d’obbligo. Le imprese sono pronte a fare la loro parte, e anche le associazioni. Dalla fusione tra Confindustria Padova e Unindustria Treviso «nascerà un’associazione più competitiva, tutti dobbiamo uscire dal nostro cortile».

Dati alla mano e visione acquisita, la consapevolezza è che «per vincere davvero dobbiamo vincere come territorio».