Quotidiani locali

Visite e spettacoli nella piccola Pompei sotto il Salone di Padova

Resti di una Domus e di edifici medievali abbattuti nel 1200: convenzione con l’associazione Arcadia per ammirarli, ecco il programma delle visite 

PADOVA. Quale modo migliore di festeggiare gli 800 anni del Palazzo della Ragione se non riscoprire le sue fondamenta. Ancora in pochi lo sanno, ma già da ottobre scorso è possibile visitare, grazie alla nuova convenzione sottoscritta tra l’amministrazione Giordani e l’associazione Arcadia, l’area archeologica nei sotterranei del Salone.

Padova, visita ai sotterranei del palazzo della Ragione Un gioiello che molti padovani ancora non conoscono: i resti di una Domus romana e di edifici medievali sotto il Palazzo della Ragione. Da ottobre sono stati circa mille i visitatori di questa area archeologica riaperta al pubblico. Diamo uno sguardo a questi reperti (video Bianchi) LEGGI L'ARTICOLO

Un’opportunità unica che la giunta leghista di Massimo Bitonci aveva cassato esclusivamente per questioni politiche, interrompendo improvvisamente gli accordi con Arcadia e lasciando abbandonato un gioiello che molti padovani ancora non conoscono.

Parliamo dei resti di una Domus romana e soprattutto di edifici medievali preesistenti, abbattuti proprio per la costruzione nel 1218 del Palazzo della Ragione.

Da ottobre sono stati circa mille i visitatori, ma i numeri sembrano destinati ad aumentare, anche perché l’assessore alla cultura Andrea Colasio ha l’intenzione d’inserire l’area in un ampio progetto, già previsto nella programmazione triennale delle opere pubbliche.

«Riguarda la Padova sotterranea, nel quale rientrerà anche il ponte romano San Lorenzo di via San Francesco, una piccola Pompei», conferma.

A gestire le visite sono Paola Montani e Antonella Nanni di Arcadia, che introducono i turisti in un vero e proprio tesoro composto da tracce di costruzioni, come torri, case fortificate, palazzi pubblici, il pozzo, fino alle vecchie galere del tribunale.

I lavori di recupero degli anni Novanta hanno riportato alla luce un interessante spaccato delle vicende edilizie dell’epoca, e che poi si succedettero per lunghi secoli nel centro di Padova, evidenziando un’immagine chiara e articolata della crescita stratigrafica della città dall’età romana fino alla costruzione del Palazzo duecentesco.

Infatti, esistono anche resti dell’età romana che corrispondono alla piccola porzione di un edificio, una domus, costruito a sua volta sopra strutture più antiche, dai muri intonacati e affrescati, in parte realizzati in laterizi e in parte in argilla cruda.

L’idea è rendere l’area archeologica ancora più fruibile, sia per le visite che per piccoli eventi teatrali e musicali per 20-25 persone. L’ingresso è sotto il Salone, nel corridoio centrale che unisce Piazza delle Erbe a Piazza dei Frutti, dove è visibile la grata metallica e le scale che scendono nel sottosuolo.

La visita didattica, condotta da archeologhe, per ora si può svolgere solo su prenotazione (sui siti del Comune e di Arcadia) il martedì e giovedì (dalle 16 alle 18), il sabato (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18) e la domenica quando sono aperte anche le botteghe. Costo 4 euro, mentre per i bambini fino a 7 anni è gratis.

 

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon