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Spaccio, condanne per 54 anni alla gang che riforniva la Saccisica

L’organizzazione italo-africana monopolizzava la vendita di cocaina, hashish, marijuana, metadone  E riforniva anche di urine “pulite” i clienti frequentatori del Sert in occasione dei controlli periodici

PIOVE DI SACCO. Tutti colpevoli. E tutti puniti con una pena complessiva di 54 anni e 4 mesi di carcere gli otto componenti della banda – formata da nordafricani e da italiani – che avevano monopolizzato lo smercio di sostanze stupefacenti nella Saccisica. Con una particolarità: oltre alla droga, rifornivano anche urine pulite ai clienti (abituali frequentatori del Sert, il Servizio contro le tossicodipendenze) in occasione dei controlli per riottenere la patente oppure per dimostrare di ess ...

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PIOVE DI SACCO. Tutti colpevoli. E tutti puniti con una pena complessiva di 54 anni e 4 mesi di carcere gli otto componenti della banda – formata da nordafricani e da italiani – che avevano monopolizzato lo smercio di sostanze stupefacenti nella Saccisica. Con una particolarità: oltre alla droga, rifornivano anche urine pulite ai clienti (abituali frequentatori del Sert, il Servizio contro le tossicodipendenze) in occasione dei controlli per riottenere la patente oppure per dimostrare di essersi ripuliti dall’abuso di stupefacenti. Lo scorso fine gennaio erano finiti in cella, agli arresti domiciliari o erano stati destinatari di diverse misure restrittive della libertà personale a conclusione di una lunga attività d’indagine dei carabinieri di Piove di Sacco guidati dal capitano Enrico Zampolli e coordinati dal pubblico ministero padovano Benedetto Roberti che ha chiesto il processo per tutti. Ma gli otto hanno preferito essere giudicati con il rito abbreviato che, in caso di condanna, consente per legge di beneficiare dello sconto di un terzo della pena.

Così il gup Domenica Gambardella ha inflitto 9 anni e 32 mila euro di multa a Khaled Baccouri, 32enne tunisino domiciliato a Brugine, il capo; 8 anni, 8 mesi e 32 mila euro di multa a Rachid Kamel, 33enne tunisino con domicilio a Brugine; 8 anni, 4 mesi e 32 mila euro di multa al tunisino Hassen Hbiri, 36enne residente a Pontelongo; 7 anni, 4 mesi e 32.200 euro di multa a Malina Anca Tarus, 23enne romena con domicilio a Padova; 7 anni, 10 mesi e 32 mila euro di multa ad Abdellah Essami, 41enne marocchino domiciliato a Piove di Sacco; 6 anni e 30 mila euro di multa a Simone Piaz, 29enne di Valle Agordina (Belluno); 6 anni, 6 mesi e 27.600 euro di multa a Enrico Crivelari, 47enne di Piove di Sacco; 8 mesi a Stefano Bizzaro, 51 anni di Anguillara Veneta. Era Baccouri al vertice della gang che distribuiva nell’area della Saccisica cocaina, eroina, marijuana e hashish, metadone e Halcion, uno psicofarmaco del gruppo delle benzodiazepine che viene utilizzato dai tossicodipendenti per attenuare gli effetti delle droghe e tuttavia può provocare una dipendenza sia fisica che psichica, anche di grado elevato. L’inchiesta era decollata nell’ottobre 2015 quando era stato individuato un pusher tunisino (Rachid Kamel, già pregiudicato) che, a Brugine dove viveva, riforniva di eroina i piccoli spacciatori locali. In realtà si è poi scoperto che faceva parte di un’organizzazione più ramificata, con un tariffario per gli acquisti in base al quale i clienti formulavano le richieste.