Quotidiani locali

Vai alla pagina su Mattino 40
Andrea Righetti vince il concorso fotografico Padova Meraviglia

Andrea Righetti vince il concorso fotografico "Padova Meraviglia"

Folla al Pedrocchi per la proclamazione dei vincitori. "Un'anticipazione per i quarant'anni del Mattino"

PADOVA. Sala Rossini del Pedrocchi affollatissima per la cerimonia di proclamazione e premiazione dei finalisti e dei vincitori del concorso fotografico "Padova Meraviglia", organizzato da DMO insieme al nostro giornale, con la sponsorhip di Firma Group e il supporto di Yak Agency.

Malgrado la pioggia battente, decine di persone sono accorse per assistere all'evento e putroppo alcune decine, a causa dei limiti di capienza della sala, sono rimaste fuori: ce ne scusiamo.

La sala Rossini del Pedrocchi: tutto...
La sala Rossini del Pedrocchi: tutto esaurito, e anche di più

La serata è stata anche l'occasione per mostrare le anteprime dei due calendari scaturiti dal concorso. Uno, quello di Firma Group, che ha pescato immagini sia da Padova Meraviglia sia da Spazio & Architettura, la sezione dedicata agli studenti universitari.

Foto di gruppo con i premiati
Foto di gruppo con i premiati

Il calendario 2018 del Mattino. L'altro, le cui foto vedete qui sotto, è il calendario 2018 del Mattino che il prossimo anno festeggerà quarant'anni. A tutti i 12 prescelti è stato regalato un diploma con la riproduzione del proprio scatto. 

PADOVA MERAVIGLIA: IL VINCITORE E I FINALISTI

Andrea Righetti è il vincitore del concorso fotografico “Padova Meraviglia”. Alla giuria è piaciuto molto il suo scatto in Prato della Valle, durante un temporale lo scorso agosto. Il fascino notturno  dell’enorme piazza, unito al fulmine che sembra quasi scaricarsi dietro la Loggia Amulea e alla giostra “Antico carosello” cui i padovani sono da sempre molto affezionati, sembrano restituire proprio quel senso di meraviglia che il concorso organizzato da DMO insieme al Mattino voleva stimolare. 

Andrea Righetti
Andrea Righetti

Al secondo posto Aldo Callegaro: leone marciano con orologio astronomico, scattata in piazza dei Signori

Aldo Callegaro
Aldo Callegaro

Al terzo posto il bianco e nero di Matteo Bertoli, con questa sua descrizione: “Cambiano le generazioni e le etnie di Padova, ma il supereroe di ogni bambino padovano è e sarà sempre il Leone del Pedrocchi, un legame indissolubile che accomuna tutti i Noi”.

Matteo Bertoli
Matteo Bertoli

Al quarto posto Gianni Mazzon, anche questo uno scatto in bianco e nero: “Due Frati si raccontano nel piazzale della Basilica, due statue in alto sulla sinistra, un cielo in controluce drammatico, il profilo dei palazzi entra e si integra nella posizione dei due frati. Il tutto per raccontare una scena che ha dei contrasti di luci e ombre e stati d'animo”.

Gianni Mazzon
Gianni Mazzon

Al quinto post Valentina Gleria con questo panorama dei Colli Euganei con il fenomeno dell’inversione termica

Valentina Gleria
Valentina Gleria

Guarda tutte le videoschede, clicca qui

SPAZIO & ARCHITETTURA - VINCITORE E FINALISTI

La vittoria nella sezione Spazio&Architettura riservata agli studenti universitari è andata a Simone Gastaldon con questa foto

Simone Gastaldon
Simone Gastaldon

Ed ecco il backstage di questo scatto in bianco e nero, da parte dello stesso autore: “Ho scattato questa foto il 2 luglio 2017, sotto la Loggia Amulea accanto Prato della Valle. Stavo scattando delle foto alla statua di Dante Alighieri che si trova lì sotto, quando un frate si è fermato a leggere le iscrizioni alle pareti. Mi è subito piaciuta la composizione, e in fretta ho realizzato questo scatto. Nonostante sia un angolo poco riconoscibile come parte di Padova, trovo che questa fotografia abbia delle geometrie e delle proporzioni che ben si adattano al tema "Spazio&Architettura". La colonna al centro, bianca e in contrasto con lo sfondo più scuro, delimita due parti: a destra una testimonianza del passato, uno scorcio della statua di Dante Alighieri; a sinistra una persona, un elemento vivente del presente, che si ferma a contemplare testimonianze del passato”.

Al secondo posto Tommaso Antonio Giacon con questo scatto del Net Center: “Architettura e natura, si basano su strutture piccole, ripetute e metameriche, da sole deboli ma insieme incredibilmente forti. Un dettaglio di uno dei simboli dell'architettura padovana, la cui magnificenza vista da vicino si basa proprio su piccole strutture ripetute”.

Antonio Giacon
Antonio Giacon

Al terzo posto Giovanni Mazzon: “Quando ti vengono questo tipo di ispirazioni non si ha mai l'occorrente per fare le cose al meglio. questa foto è mossa, scura e male inquadrata, ma nella sua imperfezione credo racchiuda l'essenza del tema di questo concorso”.

Giovanni Mazzon
Giovanni Mazzon

Al quarto posto Alberto Ciampalini: “Ispezione speleologica al Bastione dell'Arena per il progetto Padova Sotterranea”

Alberto Ciampalini
Alberto Ciampalini

Al quinto posto Federico Salviato con questa foto che “racconta la geometria del bellissimo Teatro Verdi”.

Federico Salviato
Federico Salviato

Un riconoscimento anche per la foto più votata su facebook (meglio sarebbe dire più “laicata”). C’era infatti la possibilità di prendere qualsiasi foto dal portale del concorso, condividerla sui social e mettere un “mi piace”. Ha vinto Federico Farsura con questa immagine.

La foto di Federico Farsura
La foto di Federico Farsura

La serata è stata impeccabilmente condotta da Walter MIlan di DMO. Il presidente della giuria, professor Carlo Alberto Zotti, ha spiegato i criteri di selezione. In giuria anche il maestro Luigi Voltolina, il presidente di DMO Flavio Rodeghiero e il condirettore del Mattino Paolo Cagnan, che ha spiegato come il concorso e il caelndario dei lettori rappresentino una sorta di anticipazione delle iniziative per il quarantennale del giornale, che cadrà nel 2018.

il condirettore del Mattino Paolo Cagnan
il condirettore del Mattino Paolo Cagnan

"Un anno in cui - ha detto - protagonisti della scena saranno i nostri lettori e chi ci segue su sito e social. Impareremo ad ascoltare".

 

 

 

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik