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Smantellata banda spacciatori nella Bassa padovana

Tra gli indagati anche un odontotecnico che avrebbe proposto la droga ai suoi clienti

PADOVA. I carabinieri del Norm di Piove di Sacco e della stazione di Agna hanno arrestato in flagranza per spaccio due uomini di origine marocchina e hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare a carico di altre sette persone.

L'indagine, iniziata nel 2015, riguarda il traffico di stupefacenti, soprattutto cocaina ma anche marijuana e hashish, nella Bassa padovana tra il 2013 e il 2016.

Destinatari dell'ordinanza di divieto di dimora in Veneto sono cinque cittadini di origine marocchina ...

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PADOVA. I carabinieri del Norm di Piove di Sacco e della stazione di Agna hanno arrestato in flagranza per spaccio due uomini di origine marocchina e hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare a carico di altre sette persone.

L'indagine, iniziata nel 2015, riguarda il traffico di stupefacenti, soprattutto cocaina ma anche marijuana e hashish, nella Bassa padovana tra il 2013 e il 2016.

Destinatari dell'ordinanza di divieto di dimora in Veneto sono cinque cittadini di origine marocchina, tra cui una coppia sposata di Bagnoli di Sopra, un 29enne di Terrassa Padovana, un 43ene di Piacenza d'Adige e un 31enne residente a Solesino. A questi si aggiungono una 20enne romena e un italiano 52enne di Ospedaletto Euganeo, un odontotecnico con studio a Tribano. Questi ultimi si sarebbero occupati di vendere la droga al dettaglio, soprattutto nelle vicinanze di luoghi di aggregazione giovanile.

L'odontotecnico avrebbe proposto l'acquisto di droga ai suoi clienti durante le visite e si occupava anche delle consegne. I due marocchini finiti in manette sono stati sorpresi in auto a Tribano e, alla vista dei carabinieri, hanno cercato di liberarsi di 11 grammi di cocaina già divisa in dosi.