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Un mese fa a Monselice il tragico schianto dopo la diretta Facebook

Risale allo scorso settembre il tragico incidente stradale in cui ha perso la vita il trentunenne marocchino Yassine Harchi, che abitava a Cartura. La tragedia si è consumata a Monselice, una...

Risale allo scorso settembre il tragico incidente stradale in cui ha perso la vita il trentunenne marocchino Yassine Harchi, che abitava a Cartura. La tragedia si è consumata a Monselice, una domenica mattina. L’uomo si è schiantato contro un pilone dell’illuminazione pubblica pochi minuti dopo aver postato in diretta un video sul proprio profilo Facebook mentre era alla guida della sua auto. La notizia dello schianto ha avuto un’eco in tutto il territorio nazionale e anche oltre mettendo in evidenza la pericolosità dell’uso del cellulare mentre si è al volante. Un caso che fa ancora discutere e non è l’unico. Erano le 7. 39 del 3 settembre scorso e Yassine Harchi stava viaggiando presumibilmente lungo il tratto autostradale che unisce Bologna a Padova. Nonostante fosse al volante della sua Alfa Romeo 147 , il trentunenne si è ripreso in una diretta Facebook. Con lo smartphone inquadrava via via il cruscotto dell’automobile e poi la strada, quindi il contachilometri e poi ancora l’abitacolo, cantava e faceva le smorfie, agitava le mani. Un lunga diretta. Harchi ha poi chiuso il telefonino, come risulta dal video. Percorsi alcuni chilometri, mentre stava percorrendo una strada di campagna che da Monselice conduce a San Pietro Viminario, l’uomo ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. Ha dapprima centrato un palo della rete elettrica, poi l’auto è volata giù dalla carreggiata colpendo una pianta fermandosi infine ai piedi dei vigneti. La morte è stata istantanea, il trentunenne non ha neppure avuto il tempo di rendersene conto. Vano l’intervento dei medici del
Suem 118, che, hanno tentato di rianimarlo: per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il telefonino usato per riprendersi e collegarsi al web non è stato trovato nell’abitacolo quando l’auto è stata recuperata dai vigili del fuoco. Probabilmente era finito nel fossato.
(g. a.)

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