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Ex popolari, nuovi tagli per 40 sportelli in Veneto

Secondo accordo per l’accorpamento di altre agenzie alle 243 già dichiarate Il passaggio avverrà durante il Ponte dell’Immacolata con il cambio dell’iban

PADOVA. Decisi tutti gli accorpamenti degli sportelli e le filiali dedicate alle imprese. Si completa a pochi giorni dal primo annuncio, il piano di Intesa Sanpaolo per il Veneto con la lista di ulteriori 52 filiali che verranno accorpate (40 delle quali saranno in Veneto). Il gruppo bancario milanese ha presentato ai sindacati Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Unisin la lista completa delle integrazioni ieri. L’operazione scatterà il 7 dicembre, assieme alla contestuale chiusura delle prime 243 filiali su 600, come è stato richiesto dal piano europeo di risanamento. Si tratta per queste ultime 50 agenzie, al momento, di un «accorpamento informatico», in quanto le agenzie accorpate resteranno comunque aperte anche dopo il 7 dicembre. L’unica modifica, per ora, è quella relativa al codice di filiale Cab (che forma l’Iban) che andrà perso dalla filiale accorpata. Si tratta di un passaggio tecnico in attesa del piano definitivo di chiusure, che avverrà agli inizi del 2018. Mancano all’appello infatti circa 300 sportelli appartenenti alle due ex popolari venete e un forte ridimensionamento delle strutture centrali. Per l’anno prossimo si prevede infatti una chiusura su tre degli sportelli della ex banca Popolare di Vicenza. I sindacati hanno quantificato in circa 3.000 i dipendenti (con gli ex di Veneto Banca) da ricollocare. Intanto escono nuovi dettagli sul piano di Intesa Sanpaolo per il Veneto. In arrivo da gennaio le nuove filiali dedicate alla clientela business.

Il gruppo milanese vuole sfruttare al meglio la presenza sul territorio di migliaia piccole e medie imprese e allarga così la propria presenza anche in questo settore, prima maggiormente presidiato dalle ex popolari di Montebelluna e Vicenza. Si tratta di bacino territoriale ricco di realtà imprenditoriali, che meglio di altre zone è in crescita economica. In Veneto saranno sette le "filiali imprese" nel Trevigiano, una a Belluno, cinque a Padova, quattro a Vicenza, una a Rovigo e due a Verona. Si tratta di sportelli ai quali si possono rivolgere le pmi del territorio e troveranno servizi dedicati al mondo business.

In attesa del passaggio di insegne, il gruppo Intesa Sanpaolo ha previsto un’apposita formazione e affiancamento per i colleghi delle reti ex Veneto Banca e Popolare di Vicenza interessate dalla migrazione informatica. Tutti i dipendenti faranno uno stage di 2/3 giorni presso filiali del gruppo Intesa Sanpaolo e avranno poi dal mese di ottobre l’accesso ad una piattaforma
per l’addestramento su simulatori delle procedure. La task force che supporterà le filiali in migrazione, a partire dai giorni precedenti il week end di migrazione e fino all’inizio di gennaio, sarà composta da circa 1.600 colleghi di Intesa Sanpaolo.

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