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Post d’addio al papà morto: «Mi mancherai»

«Tranquillo, mi prenderò cura della mamma» scrive su Fb il figlio del camionista vittima della strada

POZZONOVO. «Papà non ho parole, sono sconvolto. Mi mancherai e non preoccuparti della mamma, mi prendo cura io di lei. Lo so che mi guardi da lassù, quindi quando sbaglio correggimi. Ciao». Lorenzo ha quindici anni appena ma è già un uomo. Lo è diventato suo malgrado, di colpo, nel momento in cui ha saputo che papà Rossano Giantin non c’era più, vittima di un tragico incidente stradale con quella betoniera che guidava quotidianamente, da sempre.

Le parole Lorenzo le ha scritte sul profilo Facebook del padre accompagnandole con una foto in cui sono insieme in sella a una bicicletta, grande passione di entrambi. Giantin a dicembre avrebbe compiuto 46 anni. Nato e cresciuto a Monselice, da qualche anno con la famiglia si era trasferito in paese nella stessa proprietà dei suoceri.

La tragedia si è consumata lunedì mattina intorno alle 11 quando, al volante della betoniera di una ditta locale per la quale lavorava da tempo, è precipitato nel vuoto, dopo avere sfondato il guardrail per quasi sette metri. Rossano stava percorrendo la bretella di raccordo tra la tangenziale Nord di Padova e corso Boves.

Nulla hanno potuto i soccorritori che lo hanno trovato già privo di vita. Solo l’autopsia e i rilievi tecnici potranno chiarire le cause di una circostanza ancora avvolta nel mistero. Al momento non si esclude nulla, dal malore, alla distrazione, al guasto meccanico del mezzo. In paese intanto tutti si sono stretti intorno alla moglie Samantha e al figlio nella casa di via Fanzaghe.

A questi si sono aggiunti anche i tantissimi che sulla rete hanno voluto fare sentire idealmente il proprio affetto e l’amarezza per l’accaduto. Una tragedia assurda che ha colpito una famiglia unita e piena d’amore. Tutti di Rossano continuano a sottolinearne la bontà e la disponibilità, virtù che distribuiva in abbondanza e senza remore. Sulla pagina facebook “Sei di Monselice se”, che conta oltre sette mila iscritti, si legge: «Tutto il gruppo si unisce a questo immenso e ingiusto dolore. Un abbraccio dal più profondo del cuore da tutti alla famiglia». Sui social lo
ricordano anche gli amici del Rugby Monselice a cui era molto legato. «Impossibile dimenticare» scrivono «il tuo straordinario sorriso che hai trasmesso durante tutti i nostri “terzi tempi” e più. Il ricordo di te rimarrà per sempre nei nostri cuori».

Alessandro Cesarato

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