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TENTATA TRUFFA A Un’ANZIANA AD ABANO  

Deviano la chiamata e le chiedono i soldi ma lei non abbocca

ABANO TERME. «Suo figlio ha avuto un incidente, non è assicurato, e quindi per evitare problemi passeremo adesso a ritirare la quota assicurativa». Ha esordito così al telefono un finto assicuratore...

ABANO TERME. «Suo figlio ha avuto un incidente, non è assicurato, e quindi per evitare problemi passeremo adesso a ritirare la quota assicurativa». Ha esordito così al telefono un finto assicuratore nel tentativo di truffare un’anziana di 84 anni di Abano. La donna, residente in via Palladio, nel quartiere di San Lorenzo ad Abano, però non ci è cascata e ha resistito. «L’uomo ha esordito dicendomi che mio figlio aveva avuto un incidente e che l’auto risultava priva di assicurazione«, racconta la malcapitata. «Io però ho da subito fatto presente come l’assicurazione fosse stata pagata. A questo punto la persona in questione mi ha detto che mi avrebbe passato i carabinieri, che erano accanto a lui. Questa persona, identificatasi come appartenente all’Arma, ha confermato quanto detto dal finto assicurato, ma io non ci ho creduto». L’anziana ha allora messo giù il telefono per contattare il figlio e la figlia. «In entrambi i casi però la telefonata veniva deviata e mi rispondeva sempre questo falso assicuratore che mi ribadiva i soliti concetti», prosegue nel racconto. «Allora mi sono rivolta ad un vicino, che è riuscito a contattare entrambi. Mio figlio stava bene e non era successo nulla ed era, come pensavo, tutta una truffa». «Ho quindi chiamato i carabinieri che sono giunti a casa mia per raccogliere la denuncia», conclude l’anziana. «Fortunatamente non ho creduto alla storia dell’incidente e non ho lasciato questi truffatori venire sotto casa mia, ma lo spavento è stato tanto». Un tentativo di truffa simile era avvenuta un paio di settimane fa a Piazzola sul Brenta. Anche allora c’era stata la deviazione di chiamata. «Si sono agganciati alla vecchia cabina di derivazione nella via», aveva spiegato all’epoca il figlio della donna, esperto di telecomunicazioni. «Non essendo analogica è impossibile da
riscontrare: da lì potevano rispondere tranquillamente alle chiamate in uscita senza lasciar segno. E se abboccavano, in un minuto erano a casa dei miei. In caso di disavventure simili con la rete fissa, è bene usare un cellulare, se lo si ha a portata di mano». (f.fr.)



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