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Falcone e Borsellino ritratti nel murale della scuola Manzoni

Grande curiosità a Limena per l’opera del writer Axe. Il sindaco Costa: «Simbolismo per educare alla legalità»

LIMENA. Desta sicuramente grande stupore, ammirazione e curiosità il murale che giorno dopo giorno sta comparendo sulla parete laterale della scuola Manzoni a Limena. Sotto le abili mani del writer padovano Axe stanno apparendo sulla parete chiara i due volti sorridenti dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi dalla mafia 25 anni fa.

Proprio per ricordare il grande impegno in favore della legalità, pagato con la vita dai due magistrati, il Comune di Limena ha pensato di rendere loro un omaggio duraturo, che fosse però di grande impatto, visibile a chiunque passi lungo via Garolla e soprattutto agli alunni della scuola, come monito e insegnamento alle nuove generazioni. Il murale, che sarà completato a giorni, avrà un “gemello” alla scuola elementare Petrarca: qui invece saranno dei bambini che soffiano le bolle ad “uscire” dal muro, come simbolo della speranza del futuro e dell’augurio che si realizzino i sogni dei più piccoli, possibili grazie anche a chi si sacrifica per fare di questo mondo un posto migliore.

«Il nostro Comune ospita una sala teatro intitolata ai due coraggiosi magistrati», illustra il sindaco di Limena, Giuseppe Costa, «e ci sembrava di forte impatto e di grande simbolismo ricordare le loro figure anche visivamente, in un posto, come la scuola, che educa anche ai valori della legalità e del coraggio dimostrati da Falcone e Borsellino. Una volta terminati entrambi i murales, ci piacerebbe organizzare una cerimonia alla quale fosse presente Rita, la sorella del giudice Borsellino».

I lavori fervono e Alex “Axe” Ermini conta di terminare entro qualche giorno i due volti contornati da un frase. Sotto gli occhi entusiasti dei bambini, che a ricreazione si avvicinano alla gru a controllare i progressi rispetto al giorno precedente e ai tanti passanti incuriositi che si avvicinano alla rete e chiedono all’artista cosa stia realizzando.

«L’iniziativa potrà dare spunto alle scuole per progettare approfondimenti sul tema della legalità», aggiunge l’assessore Stefano Tonazzo.
«L’amministrazione, che ha trovato tutti i suoi rappresentanti unanimi, finanzia le due opere con un contributo proprio e ringrazia l’associazione Ottavo miglio che mette a disposizione le vernici e la ditta Bessega che ha fornito il carrello elevatore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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