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Cadoneghe, chiude la Sp34 cinque mesi di “passione”

La strada delle Centurie sarà allargata e dotata di pista ciclabile per collegare Bragni a Campodarsego: sarà rifatto il “ponte dea sota”. Cantieri dal 9 ottobre 

CADONEGHE. La strada provinciale 34 delle Centurie chiuderà nel tratto di Cadoneghe dal prossimo 9 ottobre: si preannunciano almeno cinque mesi di “passione” per via delle deviazioni per chi la utilizza per entrare in città attraverso la Castagnara e per il fatto che all’altezza del ponte “dea sota” non si potrà proprio passare.

Potrebbe darsi che si assista a un aumento del traffico di accesso al ponte della Libertà tra Limena e Vigodarzere se molti decideranno di optare per quella via come alternativa all’ingresso da Castagnara ed evitare così il cantiere tra Campodarsego e Cadoneghe. D’altro canto la strada ha necessità di essere allargata e dopo anni di rinvii continui finalmente i lavori sono pronti a partire. Qualche mese fa erano state sistemate le fognature sottostanti e il manto stradale era stato rifatto, aumentando così la sicurezza per i mezzi che quotidianamente la percorrono. Ora è giunto il momento di passare alle opere connesse all’allargamento vero e proprio della carreggiata di questa importante strada, che collega il quartiere Bragni al Comune di Campodarsego e all’ingresso in tangenziale.

La prima fase dei lavori si concretizzerà con il rifacimento del “ponte dea sota” e lo spostamento del rio dell’Arzere ed è appunto in questo tratto che la strada sarà chiusa, a partire da lunedì 9 ottobre, con deviazione sulle vie Giotto, Bragni e Maestri del lavoro in direzione nord, e viceversa in direzione sud.

Secondo le previsioni, i lavori dureranno circa cinque mesi. I lavori si rendono necessari per risolvere la criticità della provinciale in corrispondenza del restringimento sul “ponte dea sota”, che mostra anche problemi di portanza al passaggio dei mezzi pesanti nonché la necessità di essere adeguato al rischio sismico.

Occorre poi risolvere i problemi di carattere idraulico legati all’inadeguatezza dell’attuale sezione dello scolo rio dell’Arzere nel tratto canalizzato per la presenza della provinciale. Una volta completate queste opere si proseguirà con l’allargamento della strada, la tombinatura dei fossi e la realizzazione della pista ciclabile che unirà Reschigliano di Campodarsego
a via Maestri del lavoro.

Il costo complessivo dell’investimento raggiunge i 600 mila euro per il primo stralcio (con un finanziamento provinciale di 250 mila euro e gli altri 350 mila euro impegnati dall’amministrazione di Cadoneghe) e i 690 mila euro per il secondo.

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