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Cimitero disseminato di resti umani

Montagnana, la pioggia di questi giorni ha fatto emergere l’effetto di esumazioni frettolose. Sotto accusa ancora una volta la gestione privata, almeno per mancato controllo

MONTAGNANA. «Chi non ha rispetto dei morti non lo ha nemmeno dei vivi». E ancora: «Con quello che costa dovrebbero esserci le lapidi placcate d’oro». Sono solo due delle decine di commenti che i cittadini montagnanesi stanno lasciando, attraverso i social, a corredo delle foto che denunciano l’incuria dei cimiteri cittadini.



Le ultime foto sono le più macabre fra quelle diffuse in questi mesi: si vedono resti umani emersi dalla terra, mandibole, arcate dentarie e ossa più o meno riconoscibili. Si tratta di immagini scattate nel cimitero maggiore. A raccoglierle e a diffonderle nel web è stato il gruppo di minoranza Progetto Comune: «Riceviamo da alcuni cittadini delle foto che evidenziano lo stato di incuria e la cattiva gestione nelle esose operazioni cimiteriali da parte della società a cui sono stati affidati i cimiteri di Montagnana da parte dell’amministrazione di Loredana Borghesan» è la denuncia dell’opposizione «Resti umani sparsi laddove si è proceduto con l’esumazione di alcune sepolture. A nostro avviso questo e altri gravi esempi di incuria che abbiamo segnalato in numerose occasioni sono condizione sufficiente all’amministrazione comunale per revocare la gestione alla stessa società, riportando il servizio a un normale livello di costi e prestazioni accettabili».



Già da mesi la concessione trentennale della gestione dei cimiteri comunali alla società Special Purpose Vehicle 3, realtà privata impegnata anche nella gestione dei cimiteri di Lusia (Rovigo), Agna e Conegliano (Treviso), è oggetto di forti polemiche, in particolare per i costi dei servizi che sono lievitati esponenzialmente con l’avvento di questa nuova realtà.

Contro questi rincari si era mosso anche don Lorenzo Mischiati, parroco di Borgo San Marco, che aveva pubblicato una pesante invettiva nel bollettino parrocchiale su questo tema. Accanto alla denuncia per le spese lievitate, cittadini e minoranze avevano protestato pure per lo stato di incuria in cui versano, nonostante l’aumento dei costi, i cimiteri montagnanesi. Le foto che stanno circolando in queste ore rappresentano una conferma, purtroppo macabra, alle problematiche evidenziate da più voci. Il sindaco Borghesan segnala di aver svolto un sopralluogo nei cimiteri proprio venerdì scorso, constatando in realtà una buona manutenzione. Lo stesso primo cittadino ha tuttavia girato immediatamente alla Special Purpose Vehicle 3 (Spv 3) le foto e le denunce diffuse nel weekend, la quale a sua volta si è difesa segnalando che nessuna esumazione è stata effettuata da quando è entrata in attività nei cimiteri cittadini. Quei resti, a detta della società, arrivano da vecchie operazioni e sono probabilmente emersi con le piogge delle ultime settimane. Sarà anche vero, ma evidentemente queste situazioni sono sfuggite all’ordinaria manutenzione che è già in capo agli operatori di Spv 3. La Borghesan ricorda infine come entro fine ottobre partiranno i lavori di riqualificazione di tutti i cimiteri cittadini, come da progetto presentato da Spv 3 e approvato recentemente dall’amministrazione comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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