Quotidiani locali

I SINDACI CHIEDONO SICUREZZA 

«Dobbiamo mettere un freno al dilagare della criminalità»

BAGNOLI. «Ancora aggressioni, ancora violenze che vedono coinvolti i migranti. Dobbiamo mettere un freno al dilagare della criminalità e dello sfruttamento». Il sindaco di Bagnoli, Roberto Milan,...

BAGNOLI. «Ancora aggressioni, ancora violenze che vedono coinvolti i migranti. Dobbiamo mettere un freno al dilagare della criminalità e dello sfruttamento». Il sindaco di Bagnoli, Roberto Milan, passa ormai da un’emergenza all’altra, dalle tensioni a San Siro, dentro e fuori l’hub che ospita circa 700 richiedenti asilo, alle altre emergenze che ora coinvolgono anche gli ospiti delle strutture più piccole. Fino alla primavera scorsa Olmo, frazione di Bagnoli ma parrocchia di Tribano, aveva ospitato nella Casa del Buon Samaritano solo le mamme straniere bisognose di aiuto, su iniziativa dell’associazione Fraternità e Servizio del gruppo Polis, in collaborazione con la parrocchia. Quattro mesi fa invece il piano terra è stato destinato all’accoglienza delle sei nigeriane seguite dalla Cooperativa Progetto Now, che gestisce un’altra piccola comunità di migranti di Conselve, nella casa dei Padri Canossiani al Sasso di Arre. «Finora non c’erano mai stati problemi», conferma il sindaco Milan, «ma non possiamo far finta che non sia successo nulla o prendere il fenomeno sotto gamba. Ho intenzione di convocare insieme al sindaco di Tribano un incontro con la Cooperativa Now e Confcooperative proprio per aprire una riflessione su queste forme di accoglienza. Non possiamo permettere che la criminalità trovi terreno fertile e sfrutti questa gente. Dobbiamo chiederci se questo sistema di accoglienza garantisca sufficiente sicurezza sia per gli ospiti che per le nostre comunità». Una delle ipotesi è quella che la ragazza possa essere stata vittima della tratta delle “schiave” nigeriane, costrette a prostituirsi sotto la minaccia di connazionali che promettono vendette sulle famiglie d’origine. «Sappiamo che esiste questo fenomeno e mi auguro che le indagini delle forze dell’ordine consentano di fare chiarezza» conclude Milan «ma non possiamo certo voltarci dall’altra parte o pensare che la cosa non ci riguardi. Accogliere non significa solo trovare un tetto per i richiedenti asilo, va garantita anche la sicurezza
delle nostre comunità. Non vogliamo essere ostaggio dei criminali». Da Tribano il sindaco Piergiovanni Argenton ribadisce la necessità di intensificare i controlli sulle persone ospitate ma anche su chi frequentano. «Vanno evitate situazioni di allarme e di pericolo». (n. s.)

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista