Quotidiani locali

In manette il collezionista di alias

Fermato dai vigili a Fontaniva esibisce documenti falsi, pregiudicato ucraino tradito dalle impronte 

CITTADELLA. La polizia locale del Distretto PD1A ha arrestato un extracomunitario ucraino con diversi alias e pluripregiudicato. Lunedì alle 10. 30, durante un controllo stradale a Fontaniva, i vigili hanno fermato un’auto che viaggiava da Cittadella e alla cui guida si trovava un uomo che ha esibito una patente di guida italiana e un passaporto rumeno. Insospettiti, gli agenti lo hanno accompagnato in comando per un controllo sui documenti. E qui è stata confermata la falsità del passaporto e della carta d’identità esibite dall’automobilista. È inoltre emerso come l’arrestato fosse stato precedentemente fotosegnalato con generalità ucraine e già detenuto nelle carceri italiane. L’extracomunitario pare si sia procurato illegalmente il passaporto con nazionalità rumena al fine di risultare cittadino comunitario e sottrarsi alle limitazioni previste per un soggetto extracomunitario, potendo così circolare liberamente. Le impronte digitali hanno guidato gli inquirenti lungo il suo curriculum criminale (per elencare alcuni dei reati commessi: estorsione, resistenza e lesioni a quattro pubblici ufficiali, truffa). Ad oggi la vera identità dell’uomo resta ancora ignota.

Nella giornata di mercoledì, invece, a Cittadella i vigili comandati da Samuele Grandin, hanno compiuto un raid nei confronti di extracomunitari accattoni nel parcheggio e all’entrata dell’ospedale,
in centro storico e a San Donato in un supermercato. Cinque le persone fermate mentre uno, che alla vista dei vigili si è dato alla fuga, è stato riconosciuto grazie ai sistemi di videosorveglianza. Si tratta di un nigeriano 40 enne che verrà denunciato.

Silvia Bergamin

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