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Finta sposa si presenta davanti alla chiesa e il parroco si arrabbia

Anguillara, scherzo goliardico prima del matrimonio: don Claudio fa una lavata di capo ai coniugi e poi li benedice

ANGUILLARA. La presenza di una finta sposa scatena un piccolo incidente diplomatico durante un vero matrimonio, risolto felicemente dopo una lunga chiacchierata chiarificatrice con il parroco.

Doveva essere una goliardata, uno scherzo architettato dagli amici dello sposo durante la fremente attesa della futura consorte fuori dalla chiesa. Invece la trovata ha fatto slittare di quasi mezz’ora l’inizio della cerimonia. Alla fine tutto si è aggiustato per il meglio e gli sposi hanno potuto vivere felicemente il loro grande giorno, segnato però da una buona dose di suspense prima del fatidico “sì”. Tutto era iniziato con l’arrivo davanti alla chiesa di quella che avrebbe dovuto essere l’auto della sposa. Il futuro marito era rimasto ad attenderla sul sagrato insieme alla madre ma, una volta avvicinatosi all’auto, ecco la sorpresa. Di fronte a lui si era presentata infatti una finta sposa, un amico travestito con tanto di abito bianco. Superata la sorpresa iniziale, lo scherzo inatteso finisce pochi istanti dopo, tra le risate e qualche battuta dei presenti. Ma, mentre arriva in piazza la vera sposa, il parroco don Claudio Michelotto viene a conoscenza dei dettagli dello scherzo.

Intanto gli sposi entrano in chiesa e si presentano davanti all’altare. A questo punto manca solo il celebrante. Passano alcuni interminabili minuti carichi di interrogativi finché lo sposo e alcuni amici non vengono convocati in sagrestia. Intanto dalla navata si leva un brusio: gli invitati attendono con curiosità e si chiedono cosa possa essere successo. Solo più tardi sapranno dai loro amici che, a porte chiuse, il parroco è andato subito dritto al punto. Ha messo in chiaro che lo scherzo fuori dalla chiesa non gli è piaciuto neanche un po’, anzi lo ha trovato di pessimo gusto perché svilisce e ridicolizza il sacramento del matrimonio che stava per celebrare. Non era quello né il luogo e nemmeno il momento per inscenare un simile spettacolo, pochi istanti prima dell’ingresso in chiesa degli sposi. Pare che ad un certo punto il parroco si sia chiesto se a quel punto fosse opportuno celebrare il matrimonio.

Dopo una lunga chiacchierata e di fronte alle sincere scuse dei diretti interessati il caso è rientrato, così la cerimonia nuziale si è poi svolta senza altre sorprese. Quindi la giornata di festa è proseguita tranquillamente, tanto che il giorno dopo nessuno ha intenzione di tornare sull’argomento. «Non ho assolutamente

nulla da dire», si limita a dichiarare il parroco, «mi sono già chiarito personalmente con gli sposi». Per gli amici e gli ospiti «si è trattato di un semplice atto goliardico, durato pochissimi istanti, privo di eccessi e sobrio, che non ha mancato di rispetto a nessuno».
 

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