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Sfida fra Chiavassa e Chiti la 41ª edizione del Palio

Mercato medioevale, cena a tema in serata e infine l’incendio della Rocca Domani corsa dei gonfalonieri e l’attesa sfida fra i fantini dei dieci Comuni

MONTAGNANA. Ci sarà ancora Mattia Chiavassa, fantino cuneese di Savigliano, a difendere il Palio conquistato l’anno scorso da Merlara. E tra i nove avversari, dopo un anno di assenza, al canapo ci sarà anche Alessandro Chiti, alfiere di Casale di Scodosia e indubbio protagonista della storia recente del Palio. Già questo binomio vale il biglietto del Palio dei 10 Comuni che tra oggi e domani avrà il suo clou nella città murata. Quella di quest’anno è l’edizione numero 41.

Il programma. Si parte con il mercato medievale di oggi, che aprirà i battenti dalle 14 con bancarelle e rievocazione di antichi mestieri. L’ingresso tra le mura, oggi, sarà completamente gratuito. Alle 20, piazza Vittorio Emanuele II farà da teatro alla cena medievale (25 euro su prenotazione), allietata da musici e sbandieratori, a cui seguirà l’incendio della Rocca delle 23 in vallo (costo di 2 euro), evento che ricorda l’attacco di fuoco che Ezzelino da Romano riservò alla città murata. Domani il mercato apre dalle 9 e l’accesso al centro storico costa 2 euro (gratis per bambini fino ai 14 anni e portatori di handicap), mentre il corteo storico – dove ognuno dei 10 Comuni proporrà decine di figuranti in costume – si anima dalle 14. 30 e arriva nel vallo, dove intorno alle 16 è in programma la corsa del Palio con i suoi eventi di contorno: la sfilata dei figuranti, l’esibizione degli sbandieratori, la tenzone dei gonfaloni e la corsa dei cavalli. Qui l’ingresso costa 8 e 13 euro (prato o tribuna). In caso di maltempo l’incendio della Rocca è posticipato a domani. Se invece il meteo avverso si presenterà domani, la giornata conclusiva del Palio sarà posticipata a domenica 10 settembre. La manifestazione ha richiesto un puntuale piano di sicurezza, che prevede tra l’altro la sistemazione di jersey in cemento su Porta Legnago e Porta Vicenza.

La gara. I protagonisti designati sono due, anche se come è noto il Palio è capace di riservare sempre grandi sorprese: Mattia Chiavassa, che in sella a Tisseran proverà a bissare la vittoria dell’anno scorso con Merlara, e Alessandro “Voragine” Chiti, che correrà con Radeschi per Casale di Scodosia. Chiti ha già vinto il Palio nel 2010 e nel 2012 ed è stato protagonista di ogni gara – non sempre in positivo – corsa qui a Montagnana. Tra volti nuovi e debuttanti, ecco gli altri fantini: Giampaolo Castaldello sarà in sella a Oelyus per Montagnana, Massimo Columbu a Ugolina per Megliadino San Vitale, quindi Fabio Ferrero e Pampheros Baio correranno per Castelbaldo, Fulvio Canducci su Gran Tuono di Gallura per Saletto, Rocco Betti su O Sole Mio per Masi, Alessio Bincoletto su Monte per Santa Margherita d’Adige, Tiziano Raffero su Mafioso di Gallura per Megliadino San Fidenzio e Sebastiano Murtas su Narciso per Urbana. Le ultime dodici edizioni sono state letteralmente dominate da due Comuni, Megliadino San Fidenzio (tre trionfi) e Casale di Scodosia (quattro), mentre non sono ancora stati scolpiti nell’albo d’oro i nomi dei Comuni di Saletto e Megliadino San Vitale, che tenteranno domani l’assalto alla storia con la prima vittoria in carriera. Al Comune vincitore andrà il Palio dipinto quest’anno da Giampietro Cudin, pittore, scultore e grafico, protagonista di una mostra allestita fino al 3 settembre nella Sala Austriaca di Castel San Zeno. Cudin ha dipinto anche il Palio per il gonfaloniere che vincerà la tenzone
dominata l’anno scorso da Santa Margherita d’Adige. Questa particolare competizione ha avuto tre dominatori assoluti dal 1999 ad oggi: Urbana (tre vittorie, tra cui quella del 2015), Merlara (ben cinque) e soprattutto Santa Margherita d’Adige (otto).

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