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Eccidio dimenticato, «Sos» a Mattarella

Capo dello Stato invitato alle celebrazioni da 4 sindaci e dai familiari delle vittime: «Noi abbandonati in tutti questi anni»

VILLA DEL CONTE. La presenza dello Stato in occasione delle celebrazioni che ricordano le stragi nazifasciste perpetrate nell'Alta Padovana alla fine della seconda guerra mondiale è stata finora un evento raro. Nonostante sette anni di vani tentativi, Cirillo Menzato, presidente del Comitato Parenti Vittime Eccidi Nazisti, non demorde e continua a sperare nella presenza del Presidente della Repubblica alla cerimonia del 73° anniversario dell’ultimo eccidio compiuto in territorio italiano, in programma il 29 aprile 2018. Una lettera, firmata oltre che da Menzato anche dai sindaci di San Giorgio in Bosco, Villa del Conte, San Martino di Lupari e Castello di Godego (Tv), Comune dove avrà luogo la cerimonia, è stata inviata al Capo dello Stato Sergio Mattarella con un invito a partecipare alla celebrazione: «Nonostante il numero di vittime sia significativo e le manifestazioni per il ricordo non manchino, la strage continua a rimanere nell’ombra, soprattutto a livello nazionale», spiega Menzato. «Credo sia importante per tutti che il Presidente Mattarella presenzi alla cerimonia, soprattutto per i familiari delle vittime che, in tutti questi anni, si sono sentiti abbandonati». La risposta da parte della segreteria del Presidente, firmata dal consigliere direttore Simone Guerrini, non si è fatta attendere e, pur senza dare certezze, lascia ben sperare in quanto prende in considerazione la possibilità e rimanda la decisione all'inizio dell'anno. Menzato e i sindaci, forti di questo primo risultato, prendono coraggio: «Abbiamo chiesto al Presidente della Regione Luca Zaia di incontrarci per parlare di un’eventuale partecipazione di Mattarella, speriamo che lui sia disponibile a collaborare intercedendo affinché il Capo dello Stato sia presente». Aver ricevuto una risposta dal Quirinale dà speranze ai sindaci e alla cittadinanza, che, in attesa di un “sì”, si
compiacciono intanto delle parole di vicinanza e apprezzamento di Mattarella: «Con l’occasione, il Presidente Mattarella invia a voi, ai familiari delle vittime e a tutti i cittadini dei comuni coinvolti dall’eccidio del 29 aprile 1945 un caloroso saluto».

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