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Incidente mortale sul Passante: ferita una donna di Gazzo

La trentottenne era seduta sul sedile posteriore dell’autovettura che ha tamponato violentemente un Tir

GAZZO PADOVANO. Un automobilista, che stava percorrendo il Passante in direzione Milano, ieri non riusciva a togliersi la scena dalla testa. Era alla guida, ha visto l’auto bianca che si stava immettendo sul Passante di Mestre all’altezza della confluenza con l’A27 di Preganziol schiantarsi a tutta velocità contro il Tir che la precedeva e che aveva rallentato per infilarsi nel traffico proveniente da Trieste e diretto a Padova e Milano. L’auto, una Ssangyong, se ha frenato, l’ha fatto solo all’ultimo perché la violenza dello schianto è stata tale da distruggere tutta la parte anteriore delle vettura infilatasi letteralmente sotto l’asse posteriore del camion. Tutto è avvenuto poco dopo le 15.30. Immediato l’allarme degli automobilisti. Sul posto sono intervenuti 6 mezzi degli ausiliari Cav, due mezzi e un’autogrù dei vigili del fuoco, due pattuglie della Polstrada e soprattutto due ambulanze del Suem di Treviso, arrivate a sirene spiegate sul luogo dell’incidente. Ma quando sono riuscite ad aprire l’abitacolo per la donna seduta sul posto passeggero, Elena Marzaro, 43 anni di Salcedo, non c’era nulla da fare.

La donna, madre di una bambina, era morta sul colpo. Ferita, ma non in pericolo di vita, la donna che sedeva sul sedile posteriore, F.S. , di 38 anni, originaria di Gazzo Padovano. Illeso, ma sotto choc, l’uomo alla guida, R.B. 66 anni, compagno di Elena. Dopo lo schianto si è voltato, l’ha vista priva di sensi e ha capito. Lo hanno assistito a lungo in stato confusionale, mentre continuavano le drammatiche operazioni per estrarre dall’auto la donna ferita ed effettuare i primi rilievi sull’incidente. Non è chiaro se l’incidente sia stato causato da una distrazione, da un abbagliamento da raggi solari o da qualcos’altro. Si è trattato però di una trappola mortale che non ha lasciato scampo alla 43enne originaria di Marostica, compagna del fratello del comandante della Polstrada di Schio che ha appreso la notizia dai colleghi che avevano cercato di avvertire i familiari dei feriti.

Lungo il Passante e all’immissione in zona Preganziol, circa un chilometro di code dovute prima all’intervento dei tanti mezzi di soccorso accorsi per l’incidente che son rimasti sul luogo per un’ora, poi per recuperare i feriti ed effettuare i rilievi, poi per deporre il corpo della donna nel mezzo diretto all’obitorio, operazione che si è deciso di fare imponendo il blocco della circolazione per questioni di opportunità.
Un’ora e mezza dopo lo schianto anche la Ssangyong e il Tir contro il quale si era schiantata sono stati portati via. La situazione è tornata alla normalità verso le 17 quando il traffico sulla bretella ha ripreso a scorrere normalmente.

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