Quotidiani locali

il presidente dell’ordine degli architetti 

«Ho rifiutato io quell’incarico»

Tirato in ballo da Ascom e Comune, Cappochin fa chiarezza 

DUE CARRARE. L’architetto Giuseppe Cappochin, presidente dell’Ordine nazionale degli architetti, non ha mai sottoscritto alcun contratto di consulenza con il comune di Due Carrare in merito all’accordo pubblico privato relativo alla realizzazione centro commerciale che dovrebbe sorgere in via Mincana, all’uscita del casello della A13 di Terme Euganee. Lo fa sapere in un comunicato il noto professionista teolese che ha lo studio in via Vegri a Selvazzano Dentro. «Contrariamente alle notizie apparse sulla stampa locale di qualche giorno fa di una mia presunta assunzione e successiva revoca dell’incarico - fa sapere Cappochin - comunico che una volta analizzata la proposta di accordo inviatami dal Comune di Due Carrare la decisione di non assumerlo è stata mia». Ad informare la stampa che era stato invece il Comune a sollevare dall’incarico il professionista, «per preservarlo dalle strumentazioni che si stavano mettendo in moto», era stato il sindaco Davide Moro in apertura della riunione con i «portatori di interesse» sul progetto del centro commerciale organizzata martedì 8 agosto nella sala dei Carraresi. A rivolgersi direttamente a Cappochin, affinché rinunciasse all’incarico, era stato in quei giorni il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin. «Invitiamo il presidente dell’Ordine nazionale degli architetti ad essere coerente con il suo discorso di insediamento al vertice della categoria di un anno fa, volto a privilegiare la difesa
del territorio», era stata la richiesta del numero uno di Ascom Padova. Cappochin, coerente con la sua linea di programma e con il monito di allora nei confronti dei progettisti, ha rinunciato di sua iniziativa alla proposta del comune di Due Carrare.

Gianni Biasetto

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