Quotidiani locali

il ricordo 

«Stava rincasando per salutare sua figlia»

Stefano Violato era appassionato di kick-boxing e di parapendio, gestiva l’azienda con il fratello Mauro

CONSELVE. Titolare di un’azienda storica del Conselvano, amante della moto, padre premuroso, cintura nera di kickboxing e appassionato di parapendio.

leggi anche:

Era questo e molto altro Stefano Violato. Viveva a Conselve, in via Venezia, poco lontano dal centro. Era titolare della tipografia Stampe Violato, azienda dalla storia ultradecennale. La Stampe Violato, che ha sede in viale dell’Industria a Bagnoli di Sopra, era infatti nata con il nonno Modesto e da anni ormai era gestita da Stefano in società con il fratello Mauro. «Siamo cresciuti in quest’azienda e abbiamo sempre lavorato qui» racconta lo stesso Mauro «Stefano non aveva, come me, un ruolo in particolare. Siamo in due soci e tre dipendenti, quindi tutti fanno tutto. Mio fratello amava moltissimo il suo lavoro».

Più di tutto, però, il quarantaseienne amava la figlia quattordicenne: «Non c’era altra cosa più preziosa di lei», è il pensiero che tengono a sottolineare i familiari di Stefano. «Ieri notte stava tornando a casa proprio per poterla salutare, visto che all’indomani sarebbe partita per le vacanze. Era un padre adorabile ed era sempre presente: il legame con la figlia non era mai venuto meno, ovviamente neanche dopo la fine del suo matrimonio».

Stefano era in possesso della Ducati F1 da oltre due anni, ma l’amore per le moto dura ormai da anni e quella non era certamente la prima motocicletta che aveva guidato. Il conselvano era conosciuto anche nel mondo dello sport: da giovane aveva giocato nella squadra di calcio del paese, ma soprattutto fin da bambino aveva praticato la kickboxing nell’Iron Dojo Team, la palestra del maestro Lorenzo Bezzon che da sempre sforna passione e campioni. Stefano era diventato cintura nera. Da qualche anno non si allenava più con costanza. Lo stesso maestro Bezzon, appresa della scomparsa dell’atleta, ha voluto omaggiare l’ex allievo postando una foto su Facebook: nell’immagine si vede Stefano, ancora bambino, assieme ad alcuni compagni di squadra. «Ultimamente si era avvicinato al mondo del parapendio» ricorda ancora il fratello. Stefano, lascia nel dolore la madre Maria Antonietta e il padre Silvano. (n.c.)
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics