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«Brava ragazza, voleva iscriversi all’università»

Lavorava come cameriera al ristorante "Da Amos" a Piove di Sacco. Il compagno della madre aveva perso suo fratello a 28 anni in un incidente sul lavoro

SANT'ANGELO DI PIOVE DI SACCO. «Non riesco ancora a crederci perché non riesco ancora a capire come possa essere successo».

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È sconvolto e comprensibilmente commosso il sindaco di Brugine Michele Giraldo che conosce personalmente la famiglia di Yuliia Kolotylo (su Facebook si faceva chiamare Yuliia Ivanovna), la ventitreenne morta sabato notte in conseguenza a un incidente stradale sulle Statale 516 all’altezza di Vigorovea. «La loro è una famiglia perbene», racconta il sindaco, «e lei era una ragazza solare, piena di vita, che si dava molto da fare anche per aiutare economicamente i suoi». «Il compagno della mamma», ricorda il primo cittadino, «da qualche tempo era disoccupato ma aveva prestato servizio per il Comune utilizzando i voucher mentre la madre si arrangia con qualche lavoretto saltuario. Lei, Yuliia, lavorava in un locale della zona. Non so come Mirco e la moglie potranno riprendersi da questa nuova tragedia».

Mirco Tamiazzo, compagno della madre di Yuliia, nel 2010 e sempre a luglio, aveva perso il fratello minore Enrico, 28 anni, vittima di un incidente sul lavoro. L’uomo, originario di Brugine e residente a Pontelongo con la moglie, è precipitato dal tetto di una stireria della zona industriale di Bovolenta mentre stava compiendo un sopralluogo. Un lutto dal quale Mirco aveva fatto fatica a riprendersi. Ora una nuova disgrazia.

«Era davvero una brava ragazza. Lavorava qui come cameriera da un paio d’anni», ricorda Amos Dante, titolare del ristorante di Piove di Sacco dove lavorava la ragazza. «Mi aveva confidato di voler studiare all’università pensando di sfruttare la sua conoscenza della lingua russa, inglese e italiana. A settembre voleva tentare un test di ammissione. Tutto quello che è successo ha dell’incredibile». «Era una ragazza solare, simpatica e sincera, molto indipendente e senza peli sulla lingua» ricordano commossi gli amici. Ieri, in tanti, hanno voluto lasciare un ricordo sulla pagina Facebook della giovane. Chi ha scritto un breve commento, chi ha postato l’ultima foto scattata insieme in un momento di festa. «È così che ti vogliamo ricordare, bella e sorridente com’eri». (ma.m.)
 

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