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Muraro balla da sola, nessuno sfidante

Per assegnarle il terzo mandato basterà che vada a votare almeno la metà degli elettori

VESCOVANA. C’è solo un ostacolo che può compromettere il mezzo secolo di dinastia Muraro, e non è un candidato sfidante. Già, perché per questa tornata elettorale Elena Muraro, sindaco uscente alla ricerca del terzo mandato, dovrà vedersela solo con il quorum. Alle 12 di ieri mattina, termine ultimo per depositare una candidatura, la lista a sostegno dell’avvocato trentanovenne è stata l’unica presentata in vista del voto di giugno. Fino all’ultimo si è atteso l’ingresso in municipio di Renato Cestari, leader della minoranza e già assessore comunale, che cinque anni fa rischiò di fare lo sgambetto alla Muraro, che la spuntò “solamente” con il 53,2% dei consensi. La riconferma per la Muraro, sindaco dal 2007, ora ha come avversario solamente il regolamento elettorale: perché le elezioni siano valide occorrerà che il prossimo 11 giugno la sua lista, l’ormai storica “Torre Civica per Vescovana”, raccolga il consenso con almeno il 50% più uno dei votanti effettivi del paese presenti alle urne. Qualora non si raggiungesse questa soglia, il Comune andrebbe commissariato. In caso di quorum raggiunto verranno eletti automaticamente anche tutti e dieci i candidati consiglieri. La situazione, più unica che rara, è la stessa che si propose nel 2014 a Barbona, municipalità da 633 elettori in cui tre anni fa l’unico candidato era il sindaco uscente Francesco Peotta. Votò il 65,87% degli aventi diritto (percentuale decisamente inferiore dell'81,2% delle elezioni precedenti) e ovviamente il consenso per Peotta fu unanime. L’esito, anche a Vescovana, non è per nulla scontato: dei 1.488 elettori, nel 2012 con un’affluenza dell'82,97% in 635 votarono a favore della Muraro. Se anche tra un mese tutti si ripresentassero a votare per la loro candidata, quel numero non sarebbe sufficiente a garantirne l’elezione. La campagna elettorale, quindi, servirà eccome in questi trenta giorni, e sarà mirata a far capire ai cittadini di Vescovana cosa potrebbe causare la mancata presentazione alle urne. Elena Muraro, cresciuta nella Lega Nord e già consigliere della Provincia di Padova, punta peraltro a infrangere un nuovo record per la storia del paese, prolungando quella che per i Muraro è una vera e propria dinastia. Nel 2007, anno della prima elezione, l'amministratrice prese infatti il testimone del padre Luciano, sindaco a Vescovana dal 1970 al 2007 con una sola

parentesi vuota di tre anni. Sono dunque ormai 47 anni che le redini del paese sono rette da un Muraro e l’obiettivo del mezzo secolo pare alla portata. Con la mancata candidatura in lista, inoltre, Luciano dice ufficialmente addio alla politica dopo quasi mezzo secolo.

Nicola Cesaro

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