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«Un tubo di un carro armato riaffiora dall’Adige in secca»

C’è chi, tra i residenti di Barbona e Lusia, è sicuro: quel tubo che spunta dall'Adige in secca è il cannone di un carro armato della Seconda Guerra Mondiale. Vecchi ricordi degli anziani...

C’è chi, tra i residenti di Barbona e Lusia, è sicuro: quel tubo che spunta dall'Adige in secca è il cannone di un carro armato della Seconda Guerra Mondiale. Vecchi ricordi degli anziani legittimerebbero la presenza di un mezzo da guerra in quel punto. È uno dei misteri che l'Adige sta facendo riaffiorare in questi giorni di secca. Su quel palo, però, la soluzione potrebbe essere un'altra: «Dovrebbe trattarsi del palo, posto al centro del letto del fiume, che serviva come attracco per il ...

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C’è chi, tra i residenti di Barbona e Lusia, è sicuro: quel tubo che spunta dall'Adige in secca è il cannone di un carro armato della Seconda Guerra Mondiale. Vecchi ricordi degli anziani legittimerebbero la presenza di un mezzo da guerra in quel punto. È uno dei misteri che l'Adige sta facendo riaffiorare in questi giorni di secca. Su quel palo, però, la soluzione potrebbe essere un'altra: «Dovrebbe trattarsi del palo, posto al centro del letto del fiume, che serviva come attracco per il transito del Passo, cioè il traghetto a fune che consentiva alle persone di passare da una sponda all'altra in mancanza di ponti» spiega il sindaco Francesco Peotta «Il colore potrebbe far pensare a qualcosa di metallico ma in realtà il legno immerso per tanto tempo assume quel colore grigio nero che gli deriva dall'acqua melmosa». (n.c.)