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La Provincia di Padova organizza un corso per cacciatori di nutrie

“Diffusione ormai incontrollata”. Già 180 richieste, si possono usare armi da caccia o pistole ad aria compressa

PADOVA. Non è una chiamata alle armi ma poco ci manca. Per contrastare l’espansione incontrollata delle nutrie, la Provincia corre ai ripari organizzando un corso di formazione - gratuito - per ottenere l’abilitazione di operatore addetto al controllo di questa specie infestante di roditore, d’origine sudamericana e assai prolifica, la cui introduzione nel territorio padovano risale agli anni ’90.

Oggi la situazione è talmente fuori controllo che manca perfino una stima, anche approssimativa, sul numero di nutrie presenti in zona, tanto diffusa quanto sfuggente si è fatta la loro presenza, micidiale per la sicurezza degli argini e nociva per l’agricoltura.

Toscana. La donna che sussurra... alle nutrie Cinzia Bacciardi, di Rosignano, ogni mattina porta & ldquo;la colazione & rdquo; alle nutrie che vivono nei fossi della Mazzanta, a Vada. La donna porta ai roditori carote e pane secco e abitualmente li richiama con una trombetta. Gli animali appena la vedono sul ciglio dei fossi escono dall & rsquo;acqua per prendere il cibo dalle mani di Cinzia e spesso lungo fossi si formano capannelli di persone curiose. (video di Silvia Trovato)

Di certo sono troppe, soprattutto per un ambiente in cui hanno pochi nemici naturali, uomo a parte: negli ultimi 5 anni si sono diffuse anche in aree prima poco colonizzate, come la fascia del Consorzio di Bonifica Brenta, ad ovest del capoluogo, e il Parco dei Colli Euganei.

Al corso potranno iscriversi gratuitamente i cacciatori residenti in provincia di Padova, i proprietari e conduttori di fondi agricoli situati al di fuori dei Parchi e i dipendenti comunali, attraverso un modulo scaricabile dal portale internet della Provincia di Padova.

Si terrà contemporaneamente in due sedi, a Monselice e a Piazzola sul Brenta, il 3 e il 5 maggio dalle 18.30 alle 22.30, in otto ore di lezione obbligatorie.

Modena, Benedetta Parodi incanta il Grandemilia: ecco la sua proposta di menù MODENA. Un folto pubblico ha assistito allo show cooking di Benedetta Parodi. La presentatrice ha proposto un menù leggero ma nutriente per ritrovare la linea dopo le abbuffate natalizie e ce lo spiega nella nostra intervista. Video di Gino Esposito. La presentazione

Gli aspiranti “cacciatori di nutrie” saranno istruiti su materie quali la zoologia applicata alla caccia, con prove pratiche di riconoscimento della specie, la tutela della natura e i principi di salvaguardia delle produzioni agricole, la legislazione venatoria, nozioni di pronto soccorso, armi e munizioni da caccia e relativa legislazione, con particolare riguardo alle norme di sicurezza.

Le iscrizioni hanno già superato ogni più rosea aspettativa. "Sono già 180 le richieste pervenute in Provincia, a conferma che è vera emergenza", sottolinea Vincenzo Gottardo, consigliere delegato all’Agricoltura e alla Polizia provinciale.

Nel Padovano sono già un centinaio i coadiutori autorizzati all’abbattimento delle nutrie. Quelli che usciranno dal nuovo corso saranno abilitati all’abbattimento con arma da caccia (se in possesso di licenza venatoria) oppure con la pistola ad aria compressa.

La soppressione dei roditori dovrà essere "eutanasica", cioè avvenire nel minor tempo possibile dalla cattura, con strumenti che non ne comportino il maltrattamento. Per quanto riguarda invece le trappole, costano 100 euro più Iva.

La Provincia di Padova infatti non le fornirà direttamente. In dotazione ne ha qualche centinaio, gran parte delle quali già consegnate ai Comuni, che a loro volta spesso si sono organizzano autonomamente per acquistarne delle altre. Per contrastare il problema nutrie infatti la Regione garantisce appena 32mila euro alla nostra Provincia per il triennio 2016-2018.

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