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Paolo Noventa: «Freddy era vendicativo, si sono traditi più volte»

Paolo Noventa: «Freddy era vendicativo, si sono traditi più volte»

Il fratello di Isabella e il legale dei Noventa sugli sms: hanno agito con freddezza nominato il custode giudiziale dei beni sequestrati al terzetto per i risarcimenti

PADOVA. «Gli sms che si sono scambiati Freddy, Manuela e Debora sono l’ulteriore prova che l’omicidio di mia sorella era premeditato. Freddy era un vendicativo e le aveva teso una trappola per vendetta». Paolo Noventa i faldoni dell’inchiesta sull’omicidio di Isabella se li è fotocopiati tutti e li conosce a memoria. Quel messaggio spedito da Manuela Cacco a Debora Sorgato con scritto “a quest’ora domani tutto sarà sistemato”, lascia, per l’accusa è ovviamente per la famiglia Noventa, poco spazio a interpretazioni di sorta. Volevano farla fuori e l’avevano pianificato.

Caso Noventa, chi è Freddy Sorgato Dopo la chiusura delle indagini sulla morte di Isabella Noventa qualcosa inizia a muoversi. Freddy Sorgato, uno dei tre indagati attualmente in carcere per la morte della 55enne, ha fatto sapere tramite il suo avvocato di voler esser interrogato a fine mese. Autotrasportatore con la passione del ballo, Freddy Sorgato era stato il compagno di Isabella Noventa, scomparsa lo scorso gennaio e il cui corpo non è mai stato ritrovato (a cura di Damiano Mari)

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Paolo si spinge oltre. «Io ritengo che anche degli sms che risalgono al dicembre precedente riguardino mia sorella. Freddy contatta un suo amico tecnico e gli chiede di poter riparare un suo teaser (uno storditore elettrico, ndr) che poi gli sequestrarono non funzionante. Più o meno in quel periodo la Cacco chiese ad un suo amico se gli procurava un teaser. Per carità forse entrambi volevano difendersi in casa ma, forse, lo hanno usato su mia sorella».

Paolo Noventa: "Debora ha raccontato solo bugie" In una pausa dell'incidente probatorio, in tribunale a Padova, parla Paolo Noventa, fratello di Isabella. Si dice sorpreso del fatto che Debora Sorgato voglia farsi interrogare: "Sentiremo quello che ha da dire, finora ha raccontato solo bugie" (videointervista di Cristina Genesin)

«Quei messaggi li inchiodano alle loro responsabilità e confermano, se ce ne fosse ancora bisogno, l’enorme cattiveria di queste persone che hanno ammazzato una donna, senza farsi il minimo problema. Ora speriamo in una giusta condanna e speriamo dicano dov’è il corpo visto che non avrà più senso tenerlo nascosto» aggiunge l’avvocato che assiste la famiglia Noventa, Gian Mario Balduin «Si sono traditi prima e lo hanno fatto dopo» aggiunge il legale «Debora nei colloqui in carcere parlava con la madre a gesti, come se entrambe fossero sorde. Tanto da costringere la procura ad incaricare un interprete. Che bisogno c’era di escogitare quel sistema se non avevano nulla da nascondere? E poi in merito al corpo di Isabella, potrebbero essersi fatti aiutare da un’altra persona per disfarsi del corpo, ma ora potrebbero aver paura di ritorsioni a tirarlo in ballo». Nel frattempo il giudice Tecla Cesaro ha nominato il custode giudiziale dei beni sequestrati al terzetto (valore inferiore al milione). Le parti civili avevano presentato una richiesta di risarcimento per 2 milioni e 100 mila euro (la madre Ofelia, il fratello Paolo e la cognata oltre alle due nipoti) e 400 mila euro (l’ex marito nonché amico da una vita di Isabella, Piero Gasparini). Solo a Freddy sono intestati vari conti (176 mila euro), 5 appartamenti e tutte le quote di Maison immobiliare; Debora ha 230 mila euro, senza contare i 124 mila sequestrati nell’alloggio dell’ex compagno.

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