Quotidiani locali

la start up che vola

Unipiazza rilancia le carte fedeltà

Già 115 i locali affiliati in quattro città. E la crescita prosegue

PADOVA. Unipiazza, la start up innovativa del sistema delle tessere fedeltà, a tre anni dalla sua costituzione, da metà dell’anno scorso macina iscritti a ritmi del 15% al mese. Sono già 115 i locali commerciali affiliati tra bar ristoranti, birrerie in quattro città del nordest: Padova, dove la società ha sede legale, ma anche Venezia, Vicenza e Trento. Sono invece 30 mila gli utenti che iscrivendosi alla piattaforma hanno ottenuto più 14 mila premi a fronte di una spesa complessiva negli esercizi affiliati superiore ai 2 milioni di euro. «Iscriversi è semplicissimo», spiega Edoardo Parisi Ceo di Unipiazza e socio assieme al fratello Umberto, a Stefano Tassinari, a Tommaso Sorrentino e Lorenzo Braghetto della start up. «Basta richiedere la tessera fedeltà negli esercizi affiliati o iscriversi anche con il proprio tesserino universitario sul tablet che i locali esibiscono. Da quel momento, per ogni euro speso in uno dei locali di Unipiazza, si acquistano 10 gettoni accumulando i quali si ottengono i premi che i gestori propongono: 100 gettoni per un caffé, 200 per una brioches, 1.500 per una caraffa di spritz con gli amici. Ma puntiamo anche ai premi esperienziali, cose che non si possono acquistare, come un corso di qualche ora per imparare a fare una pizza da soli o altro ancora». I cinque soci di Unipiazza hanno inventato un modo divertente per dare

una nuova vita digitale alle tessere punti. E se la fidelizzazione digitale è nata per avvicinare clienti ai propri gestori preferiti, i vantaggi dell’accumulazione dei dati relativi ai consumi viene offerta da Unipiazza come elemento centrale del proprio pacchetto commerciale. (r.s.)

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