Quotidiani locali

monselice

Giostra della Rocca, San Martino vince le prime sfide

Disputate le gare degli arcieri, della staffetta e la prova di forza con le macine 

MONSELICE. Giostra della Rocca, San Martino pigliatutto nelle prime prove. I gialloblu stravincono nelle gare di agilità. Si comincia con il torneo degli arcieri: ogni contrada mette in campo due Robin Hood che devono colpire, a distanze variabili, 9 cerchi di paglia in cui figura un bersaglio dalle dimensioni di 270x330 mm, il cui centro, di colore giallo, è chiamato "oro" ed equivale a 7 punti. San Martino, da solo, conquista 49 ori, totalizzando 586 punti grazie ai riconfermati campioni dell'anno precedente, gli arcieri Ettore Bertoldi e Mauro Castrini. Seguono Marendole con 488 punti e Ca' Oddo con 476 punti, a distanza ravvicinata, con il talento dei bianconeri Moreno Mazzocco e Massimo Gioia e dei biancorosa Gilberto Pasin e Paolo Sbettega.

I risultati parziali, conteggiati dopo 9 tornate, già confermavano i risultati finali. Le 9 contrade si sono sfidate in una gara di 18 tornate complessive a 3 tiri ad arciere, per un totale di 54 tiri. La contrada Torre sfoderava tra i suoi campioni Roberto Sartori, il padre dell'olimpionica Guendalina. La classifica individuale degli arcieri, a cui è accoppiato un cavaliere, serviva poi per determinare le batterie della quintana. Per quanto riguarda la staffetta, i giudici del gruppo Podisti Monselicensi hanno cronometrato, ciascuno con la propria schedina, i cinque corridori per contrada: ogni gruppo era formato da un ragazzo di +19 anni, da un uomo di +41 anni, da una ragazza di +23 anni, da un ragazzo e da una ragazza con meno di 19 e 23 anni.

A vincere San Martino con M. Padovani, S. Boudalia, Y. Caballero Santiusti, S. Barontini e M. Zenoni, seguito dal Carmine e da San Cosma. Il tempo totale del giro realizzato dai podisti di San Martino equivale a 25 minuti e 27 secondi, ma il Carmine stava appresso con solo 10 secondi di differenza. Più distaccata, invece, la terza contrada a fare podio, con un totale di 27 minuti. I più veloci sono Mattia Padovani di San Martino che ha finito il giro in 4 minuti e 45 secondi e Stefano Ghenda del Carmine con 4 minuti e 48 secondi. La gara delle macine, che ha visto le contrade sfoderare pesi di tutto rispetto, con tre atleti in gara che non potevano superare i 400 kg, è stata vinta da San Martino (368, 5 kg), seguita da San Cosma (383,5 kg) e da Torre (315, 1 kg). Tra gli atleti di San Giacomo figura Mattia Albertin, ex rugbista in concorso al programma televisivo "Bake off".

I campioni di San Cosma si sono distinti per una tecnica diversa: spingevano di schiena. Il tifo, con le due squadre quasi allo stesso livello, era pazzesco. Il terzo posto della contrada Torre, con il vice capocontrada Visin in prima linea ad incitare, si può dire ben guadagnato: i suoi giovani sono stati protagonisti di un rimontone a pochi centimetri dalla bandiera, tanto che riescono a battere San Bortolo,

superiore in peso (351, 5 kg) con una spinta pazzesca dell'ultimo secondo.

Il presidente della giuria Marco Polese ha già assegnato i punteggi a vari mercatini storici: vince San Giacomo con 87 punti, seguito dal Carmine con 80 punti e da San Martino con 77 punti. (Camilla Bottin)

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista