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La gioia del campione «Questo successo è per Lucia De Togni»

L’omaggio del fantino alla storica leader dei contradaioli di Merlara Mastica amaro Montagnana, ormai a bocca asciutta dal 2007

MONTAGNANA. «Questo Palio lo ha vinto Lucia! Il Palio è tutto suo!»: è umile e riconoscente Mattia Chiavassa, 24 anni, cuneese di Savigliano. Prima ancora di festeggiare o di prendersi meriti, vuole assolutamente celebrare Lucia De Togni, da oltre vent’anni presidente del comitato Palio di Merlara. «Questa vittoria paga il sacrificio e l'impegno che Lucia ha dedicato negli anni a questa manifestazione». Chiavassa, che di mattina monta cavalli e il pomeriggio lavora nel laboratorio di pasticceria di famiglia, è chiamato “lo Stravagante” dopo le sei vittorie nel Palio di Fossano che l’anno reso un vero e proprio idolo nella manifestazione piemontese. Quella di quest’anno era la terza esperienza al Palio di Montagnana, sempre a difendere i colori di Merlara: «È stata una gara veramente difficile, sia per le numerose complicanze che sono venute fuori alla partenza sia perché comunque il Palio montagnanese resta uno dei più difficili che conosca, soprattutto per le curve così strette. Ma ci credevo, ci credevo tanto!».

Fidanzato con Denise, la dedica, oltre che al Comune di Merlara, va ovviamente anche a lei. «Io la vittoria del 1983 non la ricordo neppure più» commenta entusiasta Lucia De Togni, anima del comitato locale e vera “star” di giornata «Ho visto negli occhi di Mattia qualcosa di forte e intenso prima della gara. Oltre che alla determinazione e alla professionalità, Mattia ha saputo mettere tanto affetto. Verso di noi, verso la corsa, verso la fiducia che abbiamo risposto in lui». A festeggiare il trionfo biancazzurro non poteva mancare Claudia Corradin, sindaco di Merlara: «Eravamo abituati a vincere nei gonfaloni, dove siamo tra i Comuni più vincenti, ma la vittoria del Palio è tutta un'altra cosa. Si premia, prima che un fantino e un cavallo, un gruppo molto affiatato, che con la sua capacità di collaborazione e di costruire ha sempre fatto il bene del paese».

Chi invece mastica amaro per l’ennesimo anno è Montagnana, Comune che vanta il record di vittorie al Palio ma che non vince dal 2007 e che negli ultimi cinque anni è salito per quattro volte sul podio senza tuttavia mai riuscire a spuntarla su tutti. La gara di ieri non è stata certamente tra le più entusiasmanti della storia del Palio, ben lontana delle ultime edizioni fatte di squalifiche, clamorose gaffe o vittorie al fotofinish. L’assenza di veri nomi di peso (Chiti, Bandini, Mereu) non ha poi dato una mano in questo senso. Il pathos non è tuttavia mancato, sostenuto anche da un buon pubblico che tuttavia non ha riempito pienamente il centro storico e le tribune allestite per la gara: in piazza non si sono viste le calche degli anni scorsi e nel vallo gli spazi a sedere a tramontana

hanno lasciato parecchi spazi vuoti. Il bilancio, che ovviamente sarà analizzato solo nei prossimi giorni, resta comunque positivo. La giornata di ieri si è chiusa con l'incendio della Rocca, manifestazione che solitamente veniva messa in scena il sabato prima della corsa.

Nicola Cesaro

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