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Più di quarant’anni alla banda della cocaina

Pena maggiore all’ex luogotenente di Maniero, confiscata l’auto per le consegne di droga “a domicilio”

BRUGINE. Rifornivano di droga le feste dei vip. Ora è arrivato il conto della giustizia, con pena di una quarantina d’anni per 7 imputati giudicati con rito abbreviato dal gip Margherita Brunello. La pena più pesante è stata per lui, il capo, ex luogotenente di Felice Maniero, Roberto Mengardo, 42 anni, di Brugine, il boss finito in manette nel settembre scorso con l'accusa di essere al centro di un vasto giro di droga: 8 anni, 8 mesi e 44 mila euro di multa. Mengardo frequentava spesso, ...

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BRUGINE. Rifornivano di droga le feste dei vip. Ora è arrivato il conto della giustizia, con pena di una quarantina d’anni per 7 imputati giudicati con rito abbreviato dal gip Margherita Brunello. La pena più pesante è stata per lui, il capo, ex luogotenente di Felice Maniero, Roberto Mengardo, 42 anni, di Brugine, il boss finito in manette nel settembre scorso con l'accusa di essere al centro di un vasto giro di droga: 8 anni, 8 mesi e 44 mila euro di multa. Mengardo frequentava spesso, sia a Verona che a Brugine Besim Muha, 40 anni, albanese, ritenuto dagli investigatori il suo braccio destro. Secondo le contestazioni mosse dal pubblico ministero Federica Baccaglini, anche assieme ad altre persone, ha consentito l'approvvigionamento di 30 chili di eroina da mettere nelle disponibilità del boss Mengardo, droga che questi rivendeva a terzi, per un controvalore di circa 420 mila euro. Un ruolo che è costato all’albanese una pena di 6 anni di carcere con espulsione dall’Italia a pena espiata. Il 18 novembre scorso la Mobile della polizia aveva sequestrato mezzo chilo di eroina nascosta dentro un sacchetto di plastica sotto terra vicino al ciglio stradale in via Pollini a Brugine, un rinvenimento venuto alla luce in seguito a questa inchiesta: lo stupefacente era nelle disponibilità della banda. Muha era latitante dal 23 settembre, quando oltre a Mengardo finirono in manette Giuseppe Fornaro, 41 anni, residente a Piove di Sacco (condannato a 3 anni e un mese in continuazione con un’altra sentenza, per complessivi 6 anni e 11 mesi); Marianna Bello, 39 anni, residente a Brugine (condannata a 5 anni). Il lavoro della Mobile è stato certosino per dimostrare la relazione tra Mengardo e Besim Muha, fotografati mentre prendono un caffè in un bar di Verona. Infatti più volte Mengardo aveva raggiunto Verona a bordo di una Golf per incontrare l'albanese. Il 26 gennaiop scorso Muha era sbarcato Brindisi ed è stato subito arrestato. La condanna è arrivata pure per Antonio Cappellari, 48 anni di San Piero in Gu, 5 anni e 8 mesi; Raffaele Donè, 54 anni di Noale, 6 anni e due mesi e Anna Lisa Squizzato, 67 anni di Vigonza, 4 anni e 6 mesi. La Mini Countryman usata dalla banda è stata confiscata ed è diventata di proprietà dello Stato. Assolti Marino Bonaldo, 63 anni di Fiumicello di Campodarsego, Silvano Noventa, 59 anni di Legnaro, Alberto Vitulo, 54 anni di Cavarzere e Marina Sarto, 54 anni di Fossò.