Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Ennio e Rosina sotto choc rimangono in ospedale

PIACENZA D'ADIGE. Ennio e Rosina restano in ospedale. La coppia di anziani che tre notti fa è rimasta ostaggio in casa di una banda di ladri è ancora ricoverata al “Madre Teresa” di Schiavonia....

PIACENZA D'ADIGE. Ennio e Rosina restano in ospedale. La coppia di anziani che tre notti fa è rimasta ostaggio in casa di una banda di ladri è ancora ricoverata al “Madre Teresa” di Schiavonia. Ennio Libero Bendini, 87 anni, rimane in osservazione breve intensiva e la moglie Rosina Fracasso, di un anno più giovane, in terapia subintensiva neurologica. Per loro non c’è alcun rischio particolare, ma i due anziani necessitano ancora di riposo e tranquillità. Lo choc del terribile pestaggio e d ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

PIACENZA D'ADIGE. Ennio e Rosina restano in ospedale. La coppia di anziani che tre notti fa è rimasta ostaggio in casa di una banda di ladri è ancora ricoverata al “Madre Teresa” di Schiavonia. Ennio Libero Bendini, 87 anni, rimane in osservazione breve intensiva e la moglie Rosina Fracasso, di un anno più giovane, in terapia subintensiva neurologica. Per loro non c’è alcun rischio particolare, ma i due anziani necessitano ancora di riposo e tranquillità. Lo choc del terribile pestaggio e dell’ira degli aggressori deve ancora passare e tornare presto nella casa in cui è avvenuta la rapina può non essere il modo migliore per elaborare questo tipo di lutto. La stessa abitazione di via San Felice, a Piacenza d’Adige, resta sotto sequestro per volontà dell’autorità giudiziaria polesana: carabinieri e autorità sono sicuri di poter ricavare altri indizi per risalire agli autori della feroce rapina. La banda, infatti, non sarebbe stata composta da professionisti del crimine, ma da sbandati e disperati. Da qui l’utilità di non inquinare la scena lasciando libera azione all’attività investigativa dell’Arma. I ladri, almeno due secondo Ennio o forse tre a detta della moglie, erano entrati nell’abitazione di via San Felice forzando una finestra al piano terra. Erano probabilmente le 2. Dopo aver selvaggiamente picchiato marito e moglie, i ladri sono riusciti a portare via almeno 300 euro in contanti, un orologio in oro, alcuni gioielli, i documenti di Bendini, una tessera bancomat con il relativo codice pin. La coppia era anche stata immobilizzata: piedi e mani dei due anziani erano stati bloccati con il filo del telefono e dell’antenna. A dare l’allarme, intorno alle 3, era stata Rosina, dopo essersi liberata a fatica.

Nicola Cesaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA