Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Idrovora, niente soldi dalla Regione

Addio finanziamento da 200 mila euro. Soranzo, infuriato, convoca gli altri sindaci del territorio

SELVAZZANO. Incontro urgente dei sindaci di Selvazzano, Rubano, Saccolongo, Veggiano e Mestrino e del presidente del Consorzio di bonifica Brenta, stamattina alle 11 nella sala Giunta del municipio di Selvazzano. A convocarla è stato Enoch Soranzo dopo aver ricevuto notizia dalla Regione Veneto che i 200.000 euro di finanziamento per il potenziamento dell'impianto idrovoro di Brentelle, concessi con delibera di giunta 290 del 10 marzo 2015, non sono più disponibili a bilancio. «L'impegno di ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

SELVAZZANO. Incontro urgente dei sindaci di Selvazzano, Rubano, Saccolongo, Veggiano e Mestrino e del presidente del Consorzio di bonifica Brenta, stamattina alle 11 nella sala Giunta del municipio di Selvazzano. A convocarla è stato Enoch Soranzo dopo aver ricevuto notizia dalla Regione Veneto che i 200.000 euro di finanziamento per il potenziamento dell'impianto idrovoro di Brentelle, concessi con delibera di giunta 290 del 10 marzo 2015, non sono più disponibili a bilancio. «L'impegno di spesa risultava subordinato agli accertamenti contabili in merito alla disponibilità delle risorse finanziarie», si legge nella lettera della Regione.

La comunicazione della Giunta regionale indirizzata alla sede di Cittadella del Consorzio di bonifica Brenta, ha fatto andare su tutte le furie il sindaco di Selvazzano, capofila nell’intervento di messa in sicurezza della rete scolante che vede coinvolti economicamente in quota parte anche i 5 Comuni. «Una cosa del genere non è ammissibile, i lavori stanno andando avanti e per quanto riguarda l'adeguamento di alcuni nodi idraulici sono addirittura terminati», tuona Soranzo. «Vorrei ricordare alla Regione che esistono un protocollo d'intesa e una convenzione sottoscritti. Non so come usciremo da questo problema». Soranzo teme che a fronte di questa questione si blocchino i lavori e per questo ha riunito i colleghi di Rubano, Mestrino, Veggiano e Saccolongo e il Consorzio di bonifica. «Decideremo insieme la strategia da assumere anche se si tratta di una questione piuttosto seria che potrebbe avere ripercussioni sul progetto di potenziamento dell'idrovora di Brentelle», aggiunge Soranzo. «Mi auguro che i lavori possano continuare e che il crono-programma che prevedeva l'attivazione della nuova idrovora per i primi di settembre venga rispettato».

Gianni Biasetto

©RIPRODUZIONE RISERVATA