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Aereo ammara in laguna ma è un’esercitazione

Prove di salvataggio e primo soccorso per Protezione civile e Croce rossa. Grande spiegamento di volontari e di mezzi in Valle Millecampi a Conche

CODEVIGO. Esaurito il carburante, un aereo è ammarato in laguna, e in acqua si trovano 50 persone contuse, ferite, in stato di choc; Protezione civile e Croce rossa intervegono per il salvataggio e il primo soccorso. Nulla di reale, per fortuna, bensì il tema della grande esercitazione intercomunale che ha avuto luogo oggi sabato 25 giugno nella riva di via Valcittadella, a Conche di Codevigo.

Venti mezzi a motore, sette imbarcazioni, tre camion di appoggio; duecento persone all'opera, tra di essi trenta militi della Croce rossa divisi in otto squadre. Niente viene lasciato al caso: per l'accoglienza dei feriti è stato allestito un Posto medico avanzato, nel quale operano medici, infermieri e un Nucleo socio assistenziale per il soccorso anche psicologico.

Finto incidente aereo in laguna, esercitazione a Codevigo

Sulla riva sono montate otto tende, e ancora un gazebo per le tramissioni radio, una cucina, altri gazebo per coordinare le operazioni; tra la spiaggia e il pontile si muovono i volontari di Arzergrande, Brugine, Correzzola, Pontelongo, Ponte San Nicolò, Saonara, Sant'Angelo di Piove, Pontelongo, Legnaro, Bovolenta, Piove di Sacco, Padova e del distretto del Camposampierese.

La simulazione dell'emergenza scatta verso le 14, dopo una mattinata dedicata all'allestimento di tende e gazebo e ad alcuni corsi, di gps e di primo soccorso; vestiti in abiti normali, dei segni rossi su viso, gambe e braccia a simulare ferite ed escoriazioni, trenta volontari a mo' di figuranti vengono portati in acqua. Poco dopo accorrono le squadre di soccorso: la Croce Rossa con le barelle trasportano al posto medico sulla spiaggia i feriti in codice rosso e giallo.

Al gazebo della radio, dieci persone della Federazione italiana ricetrasmissioni coordinano l'azione delle squadre e le varie fasi dei soccorsi; poi si comunicano alla Prefettura i nomi di salvati e dispersi. Un drone filma tutto. Il video servirà a migliorare i dettagli dei soccorsi. Soddisfatti i coordinatori del Piovese e di Padova e del gruppo di lavoro, Cesare Zoppellaro. C’era pure Olives Visentin, assessore ai Lavori Pubblici di Codevigo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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