Quotidiani locali

Cos'è il geocaching: caccia al tesoro 2.0

La moda che ha seminato il panico in piazza dei Signori a Padova dove un piccolo tubo di plastica è stato scambiato per un ordigno, con tanto di evacuazione della gente e intervento degli artificieri

PADOVA. Un piccolo tubo di plastica con un filo legato intorno, piazzato davanti alla chiesa in piazza dei Signori, provoca il blocco della zona per un'intera mattinata e l'intervento degli artificieri, con lo spettro del terrorismo. Il "geocaching", ci informa Wikipedia, è un tipo di caccia al tesoro in cui i partecipanti, detti "geocacher", usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare dei contenitori di differenti tipologie e dimensioni. Questi contenitori sono chiamati "geocache" o più semplicemente "cache".

Un cache può avere svariate dimensioni o essere di varie tipologie; ad esempio può essere un contenitore da frigorifero. All'interno del cache si deve trovare sempre almeno un "logbook", ossia un piccolo blocco note sul quale il geocacher lascia un segno del passaggio sotto forma di firma o anche di un commento. In questo caso, il biglietto che vi è stato trovato recitava: "In questo angolo di piazza dei Signori ci siamo dati il primo bacio un

anno fa, Alice e Alessandro".

Solitamente, oltre al logbook, si trovano anche oggetti di scarso valore (piccoli giocattoli, gadget, monetine, ecc), qualche volta anche una macchina fotografica usa e getta che viene utilizzata per scattarsi una fotografia ricordo.

 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik