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Decine di razzie nelle case tra Cervarese e Torreglia

Mentre a S. Biagio partono le prime ronde, i predoni saccheggiano Villa di Teolo. Colpiscono nel tardo pomeriggio e rubano persino giocattoli e regali dei bambini

CERVARESE SANTA CROCE. Ancora una tremenda ondata di furti nel tardo pomeriggio di giovedì nelle case di Cervarese Santa Croce, Teolo e Torreglia. Una banda di predoni ha saccheggiato una decina di abitazioni nell’orario compreso tra le 17 e le 20. Proprio in concomitanza con il debutto delle ronde di quartiere nel rione di san Biagio di Teolo.

Un fenomeno, quello delle razzie nell’orario pomeridiano, che sembra dilagare a macchia d’olio. La gente vive nel terrore di trovarsi, anche tra le m ...

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CERVARESE SANTA CROCE. Ancora una tremenda ondata di furti nel tardo pomeriggio di giovedì nelle case di Cervarese Santa Croce, Teolo e Torreglia. Una banda di predoni ha saccheggiato una decina di abitazioni nell’orario compreso tra le 17 e le 20. Proprio in concomitanza con il debutto delle ronde di quartiere nel rione di san Biagio di Teolo.

Un fenomeno, quello delle razzie nell’orario pomeridiano, che sembra dilagare a macchia d’olio. La gente vive nel terrore di trovarsi, anche tra le mura domestiche, a tu per tu con i malviventi. Federica Meggiorin, una giovane di Montemerlo mamma di una bimba di appena un anno, quando verso le 21.30 è tornata dal lavoro ha trovato l’appartamento al terzo piano di una palazzina di sei unità in via San Pancrazio, svaligiato dai ladri. «Hanno portato via tutto l’oro che avevo in casa, i ricordi di una vita, perfino quello che ha ricevuto in regalo mia figlia il giorno del battesimo», racconta tra angoscia e rabbia la donna. «Per arrivare nell’alloggio devono essersi arrampicati come scimmie sulle grondaie. A meno che non si siano calati dal tetto. Sul terrazzo ho travato macchie di sangue, mozziconi di sigaretta e la bigiotteria che hanno scartato prima di fuggire con l’oro avvolto nella trapunta del letto. Quando sono rincasata mi è venuto un colpo al cuore, sono scesa in strada con la bimba stretta al petto. Mi sono sentita sola e indifesa, possibile che nessuno abbia visto e sentito nulla?»

Alle 18.30 di giovedì i malviventi sono tornati nel quartiere di via Martiri delle Foibe a Villa di Teolo. Sono entrati in quattro abitazione. In una di queste erano stato due giorni prima. «Stiamo valutando l’idea di organizzare un turno di vigilanza tra tutti i residenti. Qui non si vive più siamo tutti terrorizzati», afferma Fulvio Zavattiero, residente di Villa e consigliere comunale di maggioranza.

Furti nel pomeriggio anche a Torreglia, dove da ieri sera è stato intensificato il servizio di pattugliamento della Polizia locale. Ieri mattina, a seguito della segnalazione di un residente, i vigili di Torreglia hanno identificato due cittadini marocchini che, a bordo di una Fiat Punto di colore verde, giravano per via Facciolati. Provenivano da Verona e hanno giustificato la loro presenza nel comune collinare con il fatto di racimolare qualcosa per campare dalla vendita di calzini. Sono stati invitati ad allontanarsi immediatamente. «La collaborazione dei residenti in questi casi è preziosa, come Polizia municipale siamo impegnati con tutte le nostre forze. Il fenomeno è davvero preoccupante», afferma il comandante Albino Corradin.

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