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Identificato il corpo dell’anziana annegata nel Rialto

MONTEGROTTO. Il corpo della settantanovenne che si è tolta la vita sabato pomeriggio immergendosi nelle acque limacciose dello scolo Rialto, è stato recuperato dai vigili del fuoco in via Dei Colli,...

MONTEGROTTO. Il corpo della settantanovenne che si è tolta la vita sabato pomeriggio immergendosi nelle acque limacciose dello scolo Rialto, è stato recuperato dai vigili del fuoco in via Dei Colli, a poche centinaia di metri da dove la donna si era buttata. Gli effetti personali della signora, che soffriva di crisi depressive, sono stati infatti trovati dai carabinieri e dai vigili urbani nelle vicinanze di dove lo scolo passa sotto via Caposeda, la strada che da Montegrotto porta verso To ...

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MONTEGROTTO. Il corpo della settantanovenne che si è tolta la vita sabato pomeriggio immergendosi nelle acque limacciose dello scolo Rialto, è stato recuperato dai vigili del fuoco in via Dei Colli, a poche centinaia di metri da dove la donna si era buttata. Gli effetti personali della signora, che soffriva di crisi depressive, sono stati infatti trovati dai carabinieri e dai vigili urbani nelle vicinanze di dove lo scolo passa sotto via Caposeda, la strada che da Montegrotto porta verso Torreglia. Circa 500 metri a monte di via Dei Colli.

Sulla riva del canaletto, a poca distanza del distaccamento della Croce Rossa, l’anziana prima di compiere il tragico gesto aveva lasciato il cappotto, le scarpe e un borsello con dentro solo pochi spiccioli. Non è stato trovato nessun documento. Si presume che dall’abitazione fino in via Caposeda la donna sia andata a piedi. Gli effetti personali recuperati dai carabinieri e dagli agenti della polizia municipale intorno alle 16.30 non hanno comunque permesso di risalire alle generalità della donna.

Solo verso sera, quando i familiari hanno denunciato ai carabinieri la scomparsa, è stato possibile dare un nome a quel corpo che era stato avvistato a pelo d’acqua intorno alle 13 da un passante, all’altezza del ponte di via Castello. La settantanovenne sarebbe rimasta quindi in acqua per un breve periodo. Lo scolo in quel tratto è profondo non più di un metro e scorre piuttosto veloce. Tenuto conto che quando le due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Abano hanno recuperato il corpo erano circa le 13.15, si può ipotizzare che la poveretta si sia gettata in via Caposeda mezz’ora prima. (g.b.)