Menu

Sarà completato il “Cammino di Sant’Antonio”

Avviato e finanziato il piano anti-barriere da mezzo milione sul tratto da Camposampiero percorso da migliaia di fedeli

CAMPOSAMPIERO. Con due progetti mirati a potenziare l’offerta turistica la Federazione del Camposampierese partecipa all’assegnazione degli ultimi fondi che la Regione destina allo sviluppo nel quinquennio 2013-2017. I due progetti interessano 4 Comuni, per i quali è prevista la valorizzazione dei centri urbani: Camposampiero e Borgoricco, Campodarsego e Santa Giustina in Colle. Il primo progetto vuole rendere accessibile e fruibile anche ai disabili il “Cammino di Sant’Antonio”, la pista ciclopedonale lungo il Muson dei Sassi cara al turismo religioso, sul quale la Regione ha deciso di investire globalmente quasi 3 milioni di euro finanziando la valorizzazione anche degli altri tre “cammini di fede” nel Veneto (vedi scheda a destra). Sono previsti due interventi: a San Michele delle Badesse l’eliminazione del dislivello tra la pista e il sottostante marciapiede rendendo fruibile l’accesso ai diversamente abili; a Camposampiero, la bonifica delle vasche di depurazione all’ex ecocentro, la realizzazione di un parco attrezzato e la costruzione di un box informativo. Il costo è stimato in 505 mila euro, il contributo richiesto alla Regione è di 399 mila. I 106 mila che restano saranno coperti da entrambi i Comuni: 42.420 euro a carico di Borgoricco, 63.630 di Camposampiero. Il secondo progetto, “Tutela e valorizzazione dei centro urbani dell’Agro centuriato”, prevede un intervento nella piazza di Campodarsego, con la

riqualificazione delle aree e dei parcheggi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la creazione di percorsi e porticati per permettere un accesso facilitato a persone con disabilità motoria alle strutture attigue e l’utilizzo di arredo urbano sostenibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro