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A Este è emergenza senza fine: due scuole traslocano, rinviata la Tasi

La ferita resta aperta. A tre giorni dal devastante fortunale, Este deve ancora far fronte a una lunga serie di emergenze. Molto però i volontari al lavoro

ESTE. La ferita resta aperta. A tre giorni dal devastante fortunale, Este deve ancora far fronte a una lunga serie di emergenze che, inevitabilmente, condizioneranno le abitudini di molti cittadini. Scuole inagibili, palazzetti inutilizzabili e aree pubbliche tuttora inaccessibili: l’elenco delle criticità è destinato a rimanere in continuo aggiornamento probabilmente per qualche mese.

Le scuole. Il Comune ha riaperto tutte le scuole a eccezione di quella dell’infanzia Giovanni Paolo II e della media Zanchi. Gli alunni di questi due istituti ritorneranno in attività oggi, ma in altre sedi. Il tetto gravemente lesionato della scuola materna di via Salvo D’Acquisto costringerà le tre sezioni dell’istituto a spostarsi in alcuni locali messi a disposizione nell’edificio che ospita la scuola primaria Pascoli di Meggiaro. La scuola media Zanchi di via dell’Atleta è stata invece dichiarata inagibile: le dieci sezioni di studenti saranno ospitate in parte nel nuovo edificio del liceo Ferrari (quattro sezioni) e in parte al Duca d’Aosta (sei sezioni), sempre in via Stazie Bragadine. Per il momento non saranno possibili nemmeno le attività delle associazioni che operano al piano terra dell’edificio dello Zanchi. Riaprirà oggi anche l’asilo nido, il cui tetto è stato messo pienamente in sicurezza.

Giardini e palestre. «I giardini del castello restano chiusi per la pericolosità dei numerosi alberi caduti o pericolanti», spiega il vicesindaco Stefano Agujari Stoppa. «Invitiamo i cittadini a non entrare nelle aree verdi pubbliche perché potrebbero trovarsi in situazioni di pericolo». Sul fronte degli impianti sportivi, resta inagibile il Paleste («È in corso un intervento d’urgenza dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza la parte di tetto scoperchiata dal vento»), così come la palestra della Zanchi che ha seguito le stesse sorti dell’intero edificio scolastico. Resta off-limits anche la tensostruttura dello stadio, mentre C’è L’Este e volontari hanno ripulito il campo da rugby Augusteo. Sono state infine riaperte le piscine comunali.

La città. Tutte le strade sono ora transitabili, eccezion fatta per via Sabina dove un cumulo di pietre occupa l’intera carreggiata. Le linee a media tensione dell’Enel sono state ripristinate. Sono quindi state messe in sicurezza e ricollegate anche tutte le linee dell’illuminazione pubblica, anche se diversi punti luce rimarranno spenti in quanto fuori uso. Non appena risolte le principali emergenze, il Comune avvierà una rilevazione su tutto il territorio comunale per valutare le condizioni degli edifici privati. Sarà emanato un provvedimento per ordinare ai proprietari di mettere in sicurezza gli immobili. I cittadini sono invitati a segnalare eventuali situazioni di pericolo all’indirizzo llpp@comune.este.pd.it.

Tasi sospesa. La giunta comunale con una delibera ha sospeso il pagamento della Tasi. Spiega il sindaco Giancarlo Piva: «Coloro che hanno subito danni alle abitazioni a seguito del maltempo potranno pagare la tassa in un’unica soluzione con scadenza 16 dicembre, ovviamente senza sanzioni». Questo stato dovrà assere attestato da un’autocertificazione, scaricabile dal sito del Comune.

Il rinvio delle tasse statali. Il consiglio dei ministri ha diramato intanto l'elenco dei Comuni in cui sarà possibile chiedere il differimento nel pagamento di imposte e tributi statali (Iva e altro), resta comunque la scadenza di fine dell'anno. Nel Padovano si tratta di: Monselice, Este, Baone, Arquà Petrarca, Due Carrare, Maserà, Montegrotto Terme, Abano Terme, Padova, Albignasego, Urbana, Megliadino San Vitale, Megliadino San Fidenzio, Ponso, Montagnana, Saletto, Ospedaletto Euganeo, Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Piacenza D'Adige, Carceri, Santa Margherita D'Adige, Casale Di Scodosia, Pernumia, Casalserugo, Battaglia Terme, Cartura, Lozzo Atestino, Merlara.

I volontari. La catena di solidarietà che ha animato molti giovani volontari sin da lunedì non si è fermata neppure ieri. I ragazzi del gruppo Estensione e dell’associazione Giovani d’Este nel pomeriggio si sono ritrovati nuovamente alle 16.30 alla scuola Zanchi, per continuare con la pulizia dello stabile. Questa mattina, dalle 9, gli stessi ragazzi si sono dati appuntamento al parcheggio del Paleste per rimuovere la lana di vetro volata via dalla copertura della palestra. Accanto a questi due gruppi organizzati, la città ha comunque toccato con mano la solidarietà di tante persone, che senza clamori e pubblicità si sono aggiunte alle numerose squadre di vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e protezione civile. Conferma Piva: «In questo momento di difficoltà e di sofferenza abbiamo visto la comunità intera stringersi intorno a coloro che hanno avuto e che hanno bisogno di aiuto. Un sentito apprezzamento al volontariato, sia quello spontaneo dei tanti

cittadini che si sono dati da fare, che a quello organizzato della protezione civile e delle associazioni. Ora ci aspettiamo che le istituzioni – dalla Regione al Governo – facciano la loro parte per sostenere il Comune e coloro che hanno subito danni».

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