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La legge di Bitonci: vietati elemosina, bivacchi, feste di laurea e alcolici

Ecco tutti i divieti contenuti nel nuovo regolamento di polizia urbana adottato dalla giunta. Ai divieti già presenti si aggiungono alcune misure specifiche contro il degrado

PADOVA. Stop al racket della questua, no ai bivacchi e al campeggio in zone non autorizzate, no all’occupazione abusiva di immobili pubblici e lotta ai writers. Ma non solo, il nuovo regolamento di polizia urbana stabilisce anche il divieto di dormire sulle panchine e anche una lotta senza compromessi alle feste di laurea: vietato il lancio di uova e farina in strada e vietato appendere i papiri di laurea agli alberi (come avviene spesso al Portello e in piazza Capitaniato). Vietato anche chiedere la carità ai carrelli dei supermercati.

Il nuovo regolamento verrà discusso durante il prossimo consiglio comunale lunedì 29 settembre, per arrivare così all’approvazione definitiva dopo il via libera nelle scorse ore della giunta. «È molto dettagliato e raccoglie tutte le fattispecie altrimenti escluse dagli altri regolamenti comunali», spiega l’assessore alla sicurezza Maurizio Saia. «Abbiamo preso spunto anche dal lavoro di altri comuni d’Italia e, soprattutto, abbiamo accolto le numerose richieste di singoli o gruppi di cittadini. Ora abbiamo gli strumenti per cambiare Padova e contrastare l'accattonaggio petulante e il racket della questua, i bivacchi e il campeggio in zone non autorizzate, l'occupazione abusiva di immobili pubblici e il sovraffollamento di quelli privati. Sanzioni speciali sono previste anche per i writers: oltre ad un'ammenda, chi sarà sorpreso o identificato mentre imbratta superfici pubbliche o private sarà costretto a ripulirle. Sono confermate e ampliate anche le norme per il contrasto della prostituzione in strada».

«La legge prevede che, dopo 45 giorni dalla presentazione della domanda, la residenza venga assegnata d'ufficio a ciascun richiedente in mancanza di controlli da parte degli organi competenti», aggiunge l'assessore ai Servizi demografici Stefano Grigoletto. «Ringrazio il collega Saia che ha messo a disposizione sette unità della Polizia Locale per il controllo delle richieste, laddove la vecchia Amministrazione ne utilizzava solo una, con gli esiti che oramai sono noti a tutti i padovani. Scopo di questa operazione è distinguere le richieste reali da quelle fittizie».

Ecco tutti i divieti. Ecco i divieti contenuti nel nuovo regolamento di polizia urbana. Le multe previste vanno dai 25 ai 500 euro.
- Vietato lordare il suolo pubblico, lanciare uova, farina o altre sostanze che sporcano il suolo, edifici, cose o persone.
- Vietato affiggere papiri di laurea e ogni altro materiale ai tronchi degli alberi.
- per chi lorda edifici pubblici, monumenti o altre cose pubbliche con lo spray è prevista una sanzione di 200 euro
- per chi non raccoglie le deiezioni dei propri animali è prevista una sanzione di 50 euro
- È vietato dare alloggio in un appartamento a un numero di persone superiore dai parametri previsti dal regolamento edilizio (no al sovraffollamento)
- È vietato dormire in locali adibiti ad attività lavorative in modo promiscuo
- È vietato sedersi o sdraiarsi per terra, ed anche sdraiarsi sulle panchine o utilizzarle in modo improprio
- È vietato salire sui monumenti, sui lampioni, sui muri di cinta o entrare nelle fontane
- È vietato soddisfare le esigenze fisiologiche fuori dai luoghi destinati allo scopo
- È vietato mostrarsi in pubblico in abiti che offendono il comune senso del pudore
- È vietato bagnarsi o nuotare fuori dai luoghi destinati allo scopo
- All’interno del perimetro delle mura del Cinquecento è vietato esporre abiti o biancheria alla vista del pubblico da finestre, balconi o terrazze
- È vietato fissare o appoggiare bici o motorini agli arredi urbani, agli alberi, ai pali, ai monumenti e a altri manufatti pubblici non destinati allo scopo
- Le biciclette devono essere dotate di “dispositivi di segnalazione visiva” da mezzora dopo il tramonto a mezzora prima dell’alba
- È vietato pescare nelle acque all’interno delle mura del Cinquecento
- È vietata la richiesta di elemosina nelle aree pubbliche o aperte al pubblico (multa di 100 euro)
- È vietato contrattare o concordare prestazioni sessuali a pagamento in strada (multa da 500 euro)
- È vietato consumare alcolici fuori dai bar o dai plateatici
- È vietato vendere per asporto, somministrare o cedere bevande alcoliche (di qualunque gradazione) ai minori di 18 anni (multa di 100 euro)
- È vietato il consumo di sostanze stupefacenti in aree pubbliche (sanzione di 500 euro ridotta a 100 se ci si impegna ad andare al Sert)
- È vietato cogliere fiori, salire sugli alberi, strappare foglie e rami, danneggiare in qualsiasi modo le piante in aree pubbliche
- Nei parchi e nei giardini è vietato portare cani non tenuti al guinzaglio se non nelle aree appositamente dedicate
- Il proprietario di un terreno verde o di piante deve provvedere alla pulizia del suolo pubblico dalle foglie, dai rami e dai frutti eventualmente caduti o trasportati dal vento
- I proprietari di fabbricati o di costruzioni disabitate devono porre in atto le misure necessario ad impedire ogni forma di invasioni o di occupazione
- I proprietari di terreni sono obbligati a mantenere i fossi o i canali di scolo costantemente puliti
- In tutto il territorio comunale è vietata l’occupazione di suolo pubblico o la sosta ai fini di campeggio al di fuori delle aree attrezzate
- È vietata l’accensione di fuochi, l’utilizzo di forni o di qualsiasi altro apparecchio in gradi di generare combustione sugli argini
- È vietato fare il bucato o anche pulire o riparare veicoli, mobili e utensili in luogo pubblico
- È vietato l’uso di apparecchi altoparlanti, amplificatori del suono, petardi, giochi pirotecnici e strumenti simili che arrechino potenziale disturbo (multa di 100 euro)
- Sulla carreggiata stradale e sulle aree pubbliche è vietato offrire servizi di ausilio al parcheggio, custodia abusiva,

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- E’ vietato il trasporto, senza giustificato motivo, di mercanzia in grandi sacchi di plastica, borsoni o con altri analoghi contenitori
- È vietato l’acquisto di merce contraffatta o proveniente da venditori abusivi (multa di 100 euro)

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