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Il genietto di Este campione di genetica a livello europeo

Guglielmo Finotti, 17 anni, studente del liceo Ferrari, ha vinto un importante concorso con uno studio, scritto in inglese, sull’orecchio assoluto

ESTE. Con il suo studio sull’orecchio assoluto ha sbaragliato la concorrenza di 162 studenti provenienti da 17 Stati europei. È Guglielmo Finotti, 17 anni di Valnogaredo di Cinto Euganeo, studente del liceo scientifico “G.B. Ferrari” di Este, il vincitore del concorso “Dna-Day 2014” bandito dalla European Society of Human Genetics, società no-profit impegnata nella ricerca e nella diffusione della genetica umana. Finotti, iscritto al terzo anno del liceo atestino, ha presentato uno studio in lingua inglese dal titolo “Absolut pitch: a bridge between science and culture”. Il tema di quest’anno era infatti il rapporto tra una espressione genetica e l’influenza ambientale che questa può avere.

«Ho scelto di trattare il fenomeno dell’orecchio assoluto, ossia la capacità di identificare l’altezza assoluta delle note musicali senza l’ausilio di un suono di riferimento» spiega Guglielmo «Ho quindi indagato la relazione che, in questa abilità genetica, intercorre tra scienza e cultura, due mondi che spesso e volentieri sono considerati agli antipodi ma che in realtà hanno un legame fortissimo». La scelta di studiare questo fenomeno non è arrivata a caso: il diciassettenne è infatti un sassofonista ed ha la musica nel sangue (o, per rimanere in tema, nel dna), visto che il padre è Alessandro Finotti, organista di fama internazionale, già vincitore di importanti premi, professionista di riferimento nel panorama europeo e anche organista onorario del duomo di Abano Terme. Tra i meriti di Guglielmo, che nel suo studio è stato coordinato dalla docente Manuela Granella, c’è anche quello di aver redatto il proprio elaborato scrivendo direttamente in inglese, senza bisogno di traduzioni intermedie. Nella speciale graduatoria stilata dall’Eshg (la giuria era composta da 35 esperti internazionali), Finotti ha preceduto una studentessa di Halifax (Regno Unito) e altre due - finite a pari merito al terzo posto – di Cholet (Francia) e Vilnius (Lituania). Oltre alla gloria e alla notevole soddisfazione, il premio è valso

al giovane un buono di 300 euro e alla scuola un altro da mille. Este si coccola ora un futuro luminare della genetica? «In realtà non è detto che questo sia il mio futuro» chiude il ragazzo «Tra le mie passioni c’è anche l’informatica e ho altri due anni per capire quale sarà la mia strada».

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