Menu

arcella

Chiude un altro negozio etnico

Dopo l’ordinanza comunale che permette l’apertura fino alle 18.30

ARCELLA. Il commerciante nigeriano, che gestiva il negozio di abbigliamento e di articoli per la casa, che si trovava in via Pietro Liberi 2, angolo cavalcavia Borgomagno, ha gettato la spugna. Visto che, in base ad un’ordinanza comunale, doveva chiudere la sua bottega alle 18.30, assieme alle altre sei attività commerciali che sono aperte, tutti i giorni, sino all’ex-hotel Abritto, compreso il fast food africano, ha preferito abbassare le serrande per sempre.

La decisione del negoziante di colore è stata accolta con grande soddisfazione sia dagli uomini della polizia municipale, che tengono sotto controllo da sempre i negozi ed i locali sul cavalcavia Borgomagno e sia dai residenti e dai commercianti italiani della zona Borogomagno.

«Per me quelle attività commerciali che si trovano a fianco dell’Abritto

dovrebbero chiudere tutte», sottolinea in particolare l’imprenditore Emilio Masiero, «quelle più che botteghe commerciali ed artigianali mi sembrano dei negozi da Terzo Mondo. Non capisco perché il Comune non li chiuda subito, soprattutto per motivi di ordine pubblico». (f.pad.)

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro