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Il Giorno della Memoria Omaggio a 23 internati

La manifestazione lunedì al Tempio dell’Internato Ignoto di Terranegra La consegna dei riconoscimenti del Capo della Stato a chi ha vissuto il lager

TERRANEGRA. Lunedì 27 gennaio al Tempio dell’Internato Ignoto, a Terranegra, sarà celebrato il Giorno della Memoria, istituito nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Nell’occasione il prefetto Patrizia Impresa, nella sala polivalente «Paride Piasenti» del museo dell’Internato, consegnerà le medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica ai militari e ai civili deportati ed internati nei lager nazisti. Saranno insigniti in 23: sette ancora viventi e 16 deceduti per i quali la medaglia sarà consegnata ai congiunti.

I sette insigniti ancora viventi sono: Egidio Bertazzo (Padova), Remo Betto, (Piazzola sul Brenta), Celio Bottaro (Padova), Antimo Cirilli (Padova), Carlo Alberto Etilendi (Tombolo), Teresina Martini (Padova), Aldo Saponeri (Padova).

Ecco i nomi dei sedici insigniti alla memoria: Bruno Bettella (Padova), Giuseppe Corolaita (Saccolongo), Pasquale Fassina (Padova), Gino Francescon (Casalserugo), Amedeo Fusaro (Selvazzano Dentro), Salvatore Giunta (Padova), Antonio Go’ (Monselice), Nazario Leo (Padova), Gino Musner (Saonara), Giuseppe Remonato (Campo San Martino), Girolamo Riondato (Mestrino), Aldo Rocchi (Padova), Settimo Sette (Montagnana), Ermengildo Silvestrin (Abano Terme), Mario Tognon (Campodoro), Angelo Zanon (Cittadella).

La cerimonia di lunedì a Terranegra, con la presenza di autorità politiche, religiose e militari, avrà inzio alle 9,30 con la benedizione al Tempio dell’Internato Ignoto della salma del caduto Espedito Brinafico e la celebrazione della funzione religiosa. Nella stessa giornata a palazzo Santo Stefano, sede della Provincia, verrà ricordato Arpad Weisz, il famoso giocatore-allenatore di calcio che giocò anche con il Padova negli anni Venti e fu poi deportato e morì ad Aischwitz il 31 gennaio 1944.

Per l’occasione, la presidente della Provincia, Barbara Degani, accoglierà una delegazione di giocatori del Calcio Padova che visiterà la mostra «Sport, sportivi e giochi olimpici nell’Europa in guerra», attualmente ospitata nelal sala di rapprsentanza di Palazzo Santo Stefano.

Il Giorno della Memoria, giorno dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, diviene dunque, il giorno per ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini

ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita e quella dei loro familiari, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

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