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Oltre 103 mila euro dal 5 per mille ai Comuni padovani

Poco meno di 5 mila i contribuenti della nostra provincia che hanno scelto di sostenere i servizi sociali degli enti locali

CITTADELLA. Sono stati 2.779 i contribuenti dell’Alta padovana che hanno scelto di destinare il 5 per mille ai servizi sociali del proprio Comune. In media oltre il 4%, che quasi raddoppia in alcuni casi, come nel Comune di Galliera Veneta, dove il 6,86% ha messo la crocetta nello spazio della dichiarazione dei redditi rivolto al Comune. Sono i dati del 2011, pubblicati dall’Agenzia delle Entrate, che fotografano la scelta volontaria di devolvere il 5 per mille del reddito Irpef al proprio Comune per finalità sociali. Un’opzione che non va sostituire ma si aggiunge all’8 per mille, che il contribuente può destinare alla Chiesa cattolica, allo Stato o ad altri confessioni.

In tutta la Provincia di Padova, sono ben 4.907 le opzioni verso il Comune di residenza per un totale di 103.340,80 euro. Il record spetta al Comune di Barbona con il 17, 98%, seguito da Lozzo Atestino (12,35%) e da Villa Estense (11,04%). Nei Comuni dell’Alta invece il primato va a Galliera Veneta, tallonata da Fontaniva (6,54%), Gazzo (6,35%) e Carmignano di Brenta (6,19%) per un totale di 59.227,20 euro. Maglia nera Grantorto, scelto solo dall’1,88% dei contribuenti.

Il messaggio che emerge dai numeri raccolti è quello che, nonostante la sfiducia generale verso la politica e il pubblico, la gente di anno in anno sostiene sempre di più il proprio Comune, riconoscendone di fatto il ruolo essenziale per il sociale.

La gente resta affezionata all’Ente più vicino alle esigenze del cittadino e questo è ancora più evidente nei comuni medio-piccoli, come Gazzo, dove peraltro l’indice di ricchezza è tra i più bassi. Cittadella, che è il più ricco e incassa l’importo più alto, in rapporto al numero di contribuenti, si inchioda la 10° posto della classifica. A metà graduatoria, ma nei primi posti in quella provinciale, i Comuni dell’Unione Padova Nordovest con una punta rappresentata da Villafranca, al 5° posto. Se a loro si aggiungono gli altri del Destra Brenta (Fontaniva, Gazzo e Carmignano), la posizione è in netto aumento.

«Sono molto soddisfatto e riconoscente per la risposta dei cittadini » confessa il sindaco di Galliera Stefano Bonaldo, che si vede arrivare 4.823 euro. «La somma verrà destinata per sostenere il diritto allo studio, attraverso un contributo di 200 euro agli studenti della prima media. Nonostante i vincoli e i tagli di trasferimenti, i Comuni fanno i salti mortali per garantire

iniziative e servizi, dall’assistenza diretta al sostegno delle associazioni che operano nel sociale. Nel territorio abbiamo una rete molto solida ed efficace che cerca di rispondere al meglio alle esigenze e la scelta del 5 per mille ne premia l’operato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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