Quotidiani locali

Nasce Sos-Economia Italia tutelerà le piccole imprese

La nuova associazione con sede a Chiesanuova raccoglie già 130 imprenditori Un’intesa con la Confedercontribuenti «per avere più credito dalle banche»

Nel variegato pianeta delle piccole imprese e delle partite Iva è nata una nuova e combattiva associazione, che raccoglie già 130 imprenditori, tra i quali sono numerosi i fuoriusciti dalle organizzazioni tradizionali artigianali. Si chiama Sos-Economia Italia, con una sede in zona Chiesanuova. Si sono presentati ieri mattina, per la prima volta alla stampa, con un’affollata conferenza che hanno tenuto al Pedrocchi nel momento in cui hanno firmato con la Confedercontribuenti un protocollo d’intesa, che sancisce una fattiva e continua collaborazione futura tra le due associazioni.

Tra i presenti anche Aladino Lorin, Renato Giacometti, Alfredo Belluco, Gianfranco Muzio, Mario Boschetto, Francesco Zavagnin, Eugenio Bianchi e Riccardo Tasca. Presenti, ma solo come ascoltatori, anche Maurizio Saia e il consigliere comunale Alberto Salmaso. «Chiariamo subito che questo nuovo organismo non è nato per andare contro le politiche messe in campo, ad esempio, dall’Upa e dalla Cna», ha sottolineato Lorin. «noi abbiamo deciso di scendere in campo in prima persona per tutelare con più impegno e maggiore professionalità rispetto al passato, le nostre aziende e le nostre attività. Tra i nostri obiettivi prioritari ci sono quelli di ottenere più credito dalle banche con interessi più bassi e non più a tassi che superano spesso la soglia dell’usura e che rischiano di distruggere le nostre aziende. Per questo motivo abbiamo firmato con Confedercontribuenti uno specifico protocollo, in base al quale utilizzeremo anche il loro numero verde gratuito (800814603). Per Renato Giacometti «tante crisi aziendali si possono superare se le istituzioni prestano più attenzione ai nostri bisogni, basati, essenzialmente, sul credito. Ad esempio Camera di Commercio e Veneto Sviluppo dovrebbero fare da garanti più spesso a tutela dei nostri interessi, che, poi, in fondo, coincidono con lo sviluppo generale dell’economia locale e della tenuta occupazionale».

Più duro, come al solito, l’intervento di Alfredo Belluco. «Se le cose non vanno bene, quasi sempre la colpa è delle banche, che continuano a guardare solo ai propri interessi e non certo a quelli degli imprenditori e dei lavoratori dipendenti», ha sottolineato il leader di Confedercontribuenti, «dopo il patto che abbiamo sottoscritto con Sos-Economia Italia, gli artigiani e tutti i lavoratori autonomi, che hanno avviato contenziosi, a vario titolo, con le banche perché hanno applicato troppi interessi sugli interessi, spesso superando il tasso

di soglia dell’usura, saranno più forti ed uniti e tuteleranno meglio i propri bisogni ed i propri diritti. Basta, poi, con le segnalazioni da parte dei vari istituti di credito alla Banca d’Italia anche se un’azienda è sana e non presenta grossi problemi per il futuro».

Felice Paduano

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista